Sangiovanni canta contro l’omofobia ad Amici

28 Mar 2021 Fabiano Minacci • Tempo di lettura: 2 minuti

Sangiovanni

Sangiovanni ad Amici ha trasformato il classico di Adriano Celentano, Il ragazzo della via Gluck, in un manifesto LGBT, inserendo delle rime contro ogni bigottismo.

Durante l’esibizione, il cantante della squadra di Rudy Zerbi e Alessandra Celentano, ha inserito dei versi inediti all’interno del brano del 1966:

“Molte cose cambiano, altre rimangono uguali /

Più andiamo avanti, più torniamo agli anni passati /
La società rimane la stessa, la libertà non è concessa /
Ciò che mi resta è una strada diversa /
Tipo un pianeta senza gli schemi, dove puoi essere ciò che credi /
Potrei baciare due maschi insieme senza farti problemi /
Vorrei sentire al telegiornale che là dove c’era l’erba ora c’è una città.

Sangiovanni contro l’omofobia: “Voglio essere un esempio”

Già in passato Sangiovanni aveva dimostrato di essere molto vicino alla comunità LGBT, facendo un bel discorso alla ballerina Giulia durante un suo momento di crisi.

“Io ho 18 anni, mi vesto di rosa e mi metto lo smalto sulle unghie eppure cosa mi importa? E cosa importa a te? Quindi, piuttosto di arrivare a dire ‘mi piacerebbe essere bella’, perché non arrivi a dire che sei diversa e che lo devono accettare tutti, perché sono sicuro che la ragazzina che a casa ti guarda e si rivede in te, smette di soffrire per queste cagate. Il ragazzino che si vuole vestire colorato, che vuole essere femminile, che vuole amare un uomo o mettersi lo smalto o semplicemente essere diverso.. Lo fa. Ed io voglio essere un esempio”.

Applausi.

 

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