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Arisa fa mea culpa con i fan LGBTQ: discorso e dedica con Benedetti Amanti

Anthony Festa 23/05/2026

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La polemica legata alle dichiarazioni fatte da Arisa su Giorgia Meloni e la comunità LGBTQ è una storia ormai vecchia, ma che ha lasciato dei segni, degli strascichi e per questo ancora oggi la cantante ne parla. Ieri sera durante la data romana del suo tour estivo, Rosalba è tornata a fare mea culpa per quanto detto da Peter Gomez nel programma La Confessione e ha dichiarato di essere stata ignorante e di non aver comunicato bene il suo pensiero.

Arisa ha concluso il suo discorso dicendo che il suo nuovo brano Benedetti Amanti esprime in pieno quello che pensa sull’amore: “Ci sono state delle volte in cui sono stata fraintesa, delle volte non mi sono fatta capire. Ci sono state delle volte in cui sono stata molto ignorante, perché non sempre sono in grado di esprimermi come vorrei. A volte il cervello non mi parte, quando sono troppo in ansia o mi sento come durante un’interrogazione, per me è difficile dire quello che penso davvero o sento. Però questa canzone dice quello che penso: l’amore, qualsiasi amore, da chiunque provenga, tra chiunque sia, è benedetto, infatti il brano si chiama Benedetti Amanti“.

In Benedetti Amanti, Rosalba canta e celebra l’universalità dell’amore, raccontato anche nelle sue sfaccettature apparentemente più banali, nei rituali della quotidianità e sottolinea quanto questo sentimento non conosca generi, forme e regole: “Che tanto al cielo piace l’amore, a prescindere dal colore, dalla forma, dalla direzione, dal giudizio della negazione di chi non ha capito ancora che l’amore non ha paura. Uno scambio d’anime dove non c’è mai nessun difetto“.

Forse è davvero ora di smetterla di guardarla con sospetto, le parole in quell’intervista da Gomez hanno deluso e ferito qualcuno, ma sono solo un episodio sfortunato in 17 anni di carriera.

Arisa e il rapporto con la comunità LGBTQ.

Proprio come le storie d’amore, ci sono legami tra artisti e pubblico che nascono in modo spontaneo e diventano sempre più profondi ed è quello che è successo tra Arisa e parte della comunità LGBTQ. Dal 2009 con Sincerità che è entrata nei locali di tutta Italia, con le imitazioni di talentuosissime drag queen e il supporto incondizionato di moltissimi ragazzi e ragazze ad ogni concerto dell’artista e a tutte le sue partecipazioni a Sanremo. Poi nel 2023 lo strappo, improvviso, proprio come certe crisi in relazioni che sembravano destinate a durare nel tempo, la cantante de La Notte, ospite a Peter Gomez ha dichiarato di apprezzare Giorgia Meloni, che ha descritto come una madre severa, da comprendere e con cui non entrare in conflitto. Da quel momento è scoppiata un’enorme polemica ed è nata una frattura tra Arisa e parte della comunità LGBTQ.

Inutili gli sforzi della vincitrice del Festival di Sanremo, che ha più volte chiesto scusa e tentato di ricucire un rapporto con una parte dei suoi fan: “Ho letto che io sono il nemico numero uno della comunità. Non vi sembra un po’ troppo? Io non lo sono, non potrei mai esserlo, ho fatto solo un’intervista sfortunata. Mi sono fatta piccola così, perché non ero preparata. Calmiamoci e capiamo chi siamo sempre stati noi“.

Lo scorso febbraio Rosalba, ospite nel podcast The BSMT ha ammesso che il polverone dopo l’intervista da Gomez è stato un duro colpo per lei e poi ha raccontato com’è nata la sua connessione con la comunità LGBTQ con l’arrivo a Milano: “Mi sono sentita tanto accolta. Il mio amico Emiliano mi ha introdotta a tutta la situazione gay milanese. Io amo la libertà e decidere per la vita degli altri è un reato“.

Benedetti Amanti, il testo.

Un abbraccio sai cos’è
è un regalo semplice e perfetto
uno scambio d’anime
dove non c’è mai nessun difetto
ma perché non resti qui
che ho bisogno di infinito
c’è qualcosa che non sai
buono come il cioccolato

La domenica è così
ha bisogno di coperte calde
e di certi brividi
da sentire forte sulla pelle
siamo nati liberi
poi l’amore ha fatto il resto
è arrivato proprio qui
e ci ha dato tutto questo

E benedetti sono questi istanti
i baci piccoli ma così urgenti
da non poterli neanche trattenere
e che ci fanno stare solo bene
che hanno il sapore della primavera
di luna piena quando viene sera
che ci proteggono
e non si spengono

Questa casa è come te
la conosco anche quando è buio
se c’è troppa polvere
entra il vento freddo di gennaio
poi torniamo a ridere
poi l’amore ha fatto il resto
è arrivato proprio qui
e ci ha dato tutto questo

E benedetti sono questi istanti
i baci piccoli ma così urgenti
da non poterli neanche trattenere
e che ci fanno stare solo bene
che hanno il sapore della primavera
di luna piena quando viene sera
che ci proteggono
e non si spengono

E benedetti siano tutti gli amanti
che sia di un giorno o di duemila anni
che sono nati per soffrire insieme
per riscoprire ancora l’emozione
di certi baci dati a primavera
di quella luna piena quella sera
che non si spengono
e si proteggono

Che tanto al cielo piace l’amore
a prescindere dal colore
dalla forma dalla direzione
dal giudizio della negazione
di chi non ha capito ancora
che l’amore non ha paura

E benedetti siano tutti gli amanti
che sia di un giorno o di duemila anni
che sono nati per soffrire insieme
per riscoprire ancora l’emozione
di certi baci dati a primavera
di quella luna piena quella sera
che non si spengono
e si proteggono
che non si spengono
e si proteggono

Vola via la polvere
tutto è un po’ più semplice

Video: Arisa out of context

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