LGBT
Madonna sulla comunità gay: “Ho bisogno di voi e voi di me, ci proteggiamo a vicenda”
Anthony Festa 29/05/2026

Il legame che c’è tra Madonna e la comunità gay è qualcosa di speciale e profondo, unico nel suo genere. Adesso sono molte le popstar vicine alla comunità LGBTQ, ma la Ciccone lo era anche in periodi in cui questo poteva portarle più svantaggi che benefici e ritorni d’immagine e questo molti lo dimenticano spesso.
Questo rapporto così stretto è stato celebrato da una recente collaborazione, tra la regina del pop e l’app di messaggistica più usata dagli uomini omosessuali in tutto il mondo, Grindr. Durante una chiacchierata con Bob the Drag Queen (vincitore dell’ottava edizione di RuPaul’s Drag Race), Jeremy O. Harris (sceneggiatore), Ivy Mugler (ballerina), Raul Lopez (stilista) e Marcello Gutierrez (giornalista), la cantante di Frozen ha spiegato cosa intendono molti quando la definiscono la “madre” degli omosessuali: “Molte persone mi dicono che quando hanno visto Truth or Dare, quella è stata la prima volta che hanno visto due uomini baciarsi. Non so se sia stata anche la vostra esperienza, però me lo dicono in molti. Quanto conta il proteggere nell’essere una “madre”? È una parte davvero molto importante. Quando arrivai per la prima volta a New York e iniziai a vedere, soprattutto all’inizio dell’epidemia di AIDS, quanto male venivano trattate le persone gay, tutto ciò che volevo fare era prendermi cura di loro, lottare per loro e poi dare loro coraggio. Mentre stavo crescendo artisticamente e professionalmente, loro erano i miei compagni inseparabili. Con loro non mi sentivo giudicata“.
Madonna ha anche aggiunto che i gay hanno un senso di protezione nei suoi confronti e che la cosa è reciproca: “Sì, sono protettivi con me, grazie al cielo. Dobbiamo prenderci cura l’uno dell’altro, perché io ho bisogno di voi e voi avete bisogno di me“.
Madonna e la sua vicinanza alla comunità gay.
Soprattutto tra gli anni ’80 e ’90, la Ciccone si è esposta mettendo a rischio la sua carriera, per lottare contro omofobia e discriminazioni, prendendo posizioni scomode, quando pochissime altre superstar lo facevano.
La cantante è stata tra le prime a impegnarsi attivamente nella lotta all’AIDS, quando l’argomento era tabù e la stigmatizzazione altissima. Le persone sieropositive, oltre ad affrontare la malattia, dovevano combattere contro forme di discriminazione fortissime e la star di origini italiane si è sempre schierata a loro favore e ha anche aiutato personalmente amici e conoscenti che avevano contratto il virus (come Martin Burgoyne, Christopher Flynn e il noto artista Keith Haring).
Nel 1987 la popstar ha raccolto fondi per l’amfAR (organizzazione impegnata nella ricerca per la cura contro l’AIDS) e due anni dopo nell’album Like a Prayer, ha inserito un volantino ‘The Facts About AIDS’, con informazioni sulla prevenzione. E alle vittime dell’AIDS, l’artista ha dedicato vari momenti nei suoi tour (anche nell’ultimo).
Negli anni ’00 Madonna si è battuta per i matrimoni gay e nel 2013 ha condannato i ‘Boy Scouts of America’, che vietavano l’iscrizione a persone dichiaratamente omosessuali: “Penso che dovrebbero cambiare le loro assurde regole“.
Queste sono solo alcune delle innumerevoli battaglie combattute da questa donna per la comunità LGBTQ, alla quale anche lei deve molto: “Non avrei una carriera se non fosse per la comunità gay“. Queste sono state le sue parole al The Ellen DeGeneres Show nel 2010.
Quindi sì, in qualche modo noi abbiamo bisogno di lei (e di altre come lei) e lei di noi.








