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Vigevano: aggredito e gettato nel canale da due uomini perché gay

Fabiano Minacci 23/08/2026

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Un ragazzo di 24 anni è stato vittima di un’aggressione omofoba a Vigevano, in provincia di Pavia. L’episodio è successo giovedì pomeriggio lungo il Naviglio Sforzesco, vicino al ponte della Giacchetta, proprio a pochi passi dal centro storico.

La dinamica è molto semplice: il ragazzo stava passeggiando quando è stato fermato da due uomini che non conosceva. Dopo averlo insultato con frasi omofobe, i due lo hanno spinto nel canale. Il 24enne ha cercato di allontanarsi, ma è stato bloccato e scaraventato in acqua. È riuscito però ad aggrapparsi alla riva e a risalire da solo, mentre alcuni passanti chiamavano il 112.

Poco dopo sono arrivati i Carabinieri, che hanno trovato i due aggressori ancora in zona. Durante il controllo, gli uomini – pare di origine sud americana e uno di loro con un foglio di via obbligatorio dal comune di Vigevano – avrebbero reagito con insulti e minacce, arrivando anche a impugnare una bottiglia di vetro contro i militari. Nonostante la resistenza, i Carabinieri sono riusciti a fermarli e a portarli in caserma per identificarli. Lì sono stati denunciati in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Pavia per discriminazione legata all’orientamento, lesioni personali, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale. Dopo l’identificazione in caserma, i due aggressori sono però stati rilasciati e ora sono liberi in attesa degli sviluppi dell’indagine.

Il ragazzo gay, anche lui di origine sud americana, è stato soccorso dal 118 e portato in codice verde al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Vigevano. Le sue condizioni non erano gravi, ma era ancora molto spaventato per quanto accaduto e prima che i medici potessero completare gli accertamenti e preparare il referto ha deciso di lasciare spontaneamente l’Ospedale: per questo non è stato possibile raccogliere una querela. Ai Carabinieri avrebbe inoltre spiegato di non voler denunciare i due uomini e di voler soltanto cercare di lasciarsi alle spalle quanto successo.

Vigevano, il ragazzo gay non ha voluto denunciare

Per fortuna però la decisione del ragazzo di non presentare denuncia non blocca il procedimento. I due uomini, come già detto, sono accusati di diversi reati, tra cui discriminazione legata all’orientamento, lesioni personali, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale e si trattano tutti di reati perseguibili d’ufficio, quindi non è necessaria una querela da parte della vittima. La Procura di Pavia dovrà quindi procedere e fare gli accertamenti del caso, anche senza la denuncia del 24enne.

Questo episodio di omofobia avvenuto a Vigevano arriva a pochi giorni di distanza da altre due aggressioni omofobe: quella avvenuta in Sardegna dove circa trenta persone hanno aggredito e picchiato Angelo Ratti, promoter milanese di 39 anni, e quella di Imperia, dove una coppia gay è stata vittima di un’aggressione a sfondo omofobo all’interno di un locale.

 

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