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La “stalker di Peter Pan” rivela perché è ossessionata dal personaggio: “Esperienza da bambina”

Fabiano Minacci 18/08/2026

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Il caso della “stalker di Peter Pan”, che ha importunato diversi attori che hanno interpretato il personaggio arrivando a causare il licenziamento di uno di loro, ha finalmente rotto il silenzio sulla sua ossessione dopo essere diventata, suo malgrado, virale.

La ragazza, come sappiamo, si chiama Toni, ha 27 anni e da oltre un decennio visita Disneyland a cadenza settimanale per passare del tempo con Peter Pan.

Intervistata da USA Today, Toni, aka la “stalker di Peter Pan” ha spiegato che internet avrebbe trasformato il suo amore per Peter Pan in qualcosa di molto più grande di quello che è realmente.

Le persone possono prendere qualcosa di molto piccolo e trasformarlo in qualcosa di enorme senza nemmeno sapere di cosa si tratti davvero”, ha dichiarato, ammettendo che l’ultima settimana è stata “un po’ difficile”. “Non avrei mai immaginato di diventare così famosa, che praticamente tutto internet sapesse della mia esistenza”. Nonostante le critiche, Toni ha detto di essere orgogliosa di essere una “Disney adult”, perché secondo lei significa “tirare fuori il bambino che è dentro di noi”. La ragazza ha inoltre confermato di andare a Disneyland ogni settimana almeno dal 2015, quando acquistò un abbonamento annuale. Anche prima di allora frequentava il parco insieme alla sua famiglia ed è proprio lì che avrebbe vissuto un’esperienza “magica” con Peter Pan, che avrebbe fatto nascere la sua particolare passione per il personaggio. “Ha reso la mia prima esperienza davvero magica”, ha raccontato.

La stalker di Peter Pan: “Ero a Disneyland anche ieri, ma non l’ho incontrato”

Toni ha decisamente ridimensionato la sua ossessione per Peter Pan sostenendo che a volte neanche lo incontra al parco. “Una volta ho tenuto con me un dinosauro fatto all’uncinetto per nove settimane perché non lo trovato. Se fossi stata davvero così pazza da volerlo trovare a tutti i costi, non lo avrei tenuto con me per nove settimane e lo avrei cercato. No?“.

Nonostante le accuse di importunare Peter Pan, Toni ha dichiarato di essere consapevole dei limiti e di rispettare quelli dell’attore quando interagisce con lui davanti al pubblico. “Credo fermamente che, essendo una persona che ha lavorato per Disney, quando vado lì chiedo sempre: ‘Posso abbracciarti?’. Lascio che siano loro a guidare l’interazione. Quindi aspetto che sia lui a dirmi: ‘Facciamo una passeggiata’. Non sarò io a proporre di andare a fare una passeggiata”, ha concluso.

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