LGBT
“È una donna o una trans?”, il programma brasiliano che è tornato virale sui social
Fabiano Minacci 16/08/2026

Se pensate che la televisione italiana sia troppo trash, mettetevi comodi, perché su X è tornato virale un vecchio video di un programma brasiliano che ridefinisce il concetto di spazzatura. Un vero reperto archeologico che oggi non potrebbe mai andare in onda (per fortuna), ma che farebbe la felicità di tutti quei vannacciani che sostengono che ormai non si possa più dire nulla (tradotto: non possono più offendere nessuna minoranza usando epiteti offensivi). Il video risale ai primi anni 2000 e, all’epoca, veniva davvero trasmesso all’ora di cena, tra una feijoada e delle empanadas. Il gioco faceva parte dello storico talk show brasiliano Casos de Família e aveva come protagoniste alcune donne transgender.
“È una donna o una trans?”, il programma brasiliano che è tornato virale sui social
Il regolamento era molto semplice: i concorrenti, tutti uomini, dovevano indovinare se la persona davanti ai loro occhi fosse una donna transgender oppure una donna cisgender. Gli uomini erano chiamati ad analizzare la fisionomia, le movenze e i lineamenti delle varie modelle, scommettendo e decretando quale fosse la loro identità di genere. Qualsiasi dettaglio veniva passato al microscopio: dalla larghezza delle spalle al bacino, dalla mascella all’attaccatura dei capelli. Il tutto condito da scommesse, dita puntate e accesi dibattiti scientifici del tipo: “Guarda come muove il polso, lì c’è del testosterone!“. Insomma, un programma che oggi non potrebbe mai e poi mai andare in onda e che nessuno produrrebbe, ma che su X è tornato viralissimo.
Il filmato d’archivio, ricondiviso dalla pagina @Argenpoirot su X, ha già raggiunto 3 milioni di visualizzazioni in sole 24 ore. “Non riuscirò mai a superare il fatto che in Brasile esistesse un programma in cui i concorrenti dovevano indovinare chi fosse una donna e chi fosse una persona trans. E la cosa assurda è che questi tizi analizzavano le partecipanti come se fossero dei veri esperti!”, ha scritto.

Il punto più basso (o più alto, dipende dai punti di vista) si raggiunge quando la conduttrice chiama le ragazze al centro del palco per il verdetto finale. A quel punto parte la musica della suspense e arriva finalmente la rivelazione sull’identità di genere. Ed è lì che scatta il delirio: scene di giubilo per chi ha indovinato e facce da funerale per i concorrenti che hanno preso un granchio. Uno show che, visto con gli occhi di oggi, sembra un’allucinazione collettiva, ma che è esistito davvero.








