LGBT
Christian Styles è morto a soli 29 anni
Fabiano Minacci 23/08/2026

Zachary Christian Jaghab, che la comunità LGBT+ conosce con il nome d’arte di Christian Styles, è morto lo scorso 20 agosto all’età di 29 anni. La notizia della sua scomparsa è stata comunicata dalla famiglia solo nella giornata di oggi, ma al momento sulla sua morte non si conoscono ulteriori dettagli. La famiglia, infatti, non ha reso pubblica la causa del decesso.
Classe 1997, Christian Styles è stato un attore gay di film per adulti e nel corso degli anni ha costruito una carriera come performer e content creator, prendendo parte anche a produzioni importanti.
🚨 Christian Styles, ator de filmes adultos, morre aos 29 anos. pic.twitter.com/LwqOvDoHPF
— POP Mais (@sitepopmais) August 23, 2026
Come riportato dal suo necrologio, Christian Styles “lascia i genitori Johnny ed Ellen Jaghab, la sorella Tonya, il cognato Joseph Faris, il fratello Jacob Jaghab e i suoi adorati nipoti Sid, Vanessa e Paul Faris”.
“La cerimonia funebre si terrà martedì presso la Basilica di St. Mary Antiochian Orthodox Church, in 18200 Merriman Road, a Livonia. La famiglia accoglierà amici e conoscenti dalle 10:00 alle 11:00, mentre alle 11:00 inizierà la Divina Liturgia. Al termine della cerimonia, il corteo funebre raggiungerà il Glen Eden Memorial Park, al 35667 West Eight Mile Road, sempre a Livonia, dove si terrà la sepoltura. La famiglia, invece dei fiori, invita chiunque volesse ricordare Zachary a fare una donazione alla pagina GoFundMe istituita in sua memoria“.
Christian Styles e gli altri suoi colleghi: sono troppe le morti premature
La sua scomparsa arriva inoltre in un periodo in cui il mondo dell’intrattenimento per adulti ha dovuto fare i conti con diverse morti premature. Negli ultimi due anni sono stati infatti numerosi i performer e i content creator che ci hanno lasciati, almeno una decina. Tra i casi più noti c’è quello di Tim Kruger, la cui morte ha sconvolto profondamente la comunità, anche per le circostanze del decesso, che la famiglia ha scelto di mantenere riservate. Ma non è stato l’unico: negli ultimi anni ci hanno lasciati anche Roman Mercury, Damien Stone, Koby Falks, Colton Ford, Scott Finn e Blake Mitchell.
Numeri che fanno inevitabilmente riflettere sulla fragilità di chi lavora nell’industria del cinema per adulti, senza però trasformare ogni singola morte in una conseguenza diretta del mestiere. Le cause dei decessi sono infatti molto diverse tra loro e, nel caso di Christian Styles, non sono state ancora rese note.








