LGBT

Paolo Decaro sarebbe stato avvistato a Milano: “Era molto confuso e in stato di alterazione”

Fabiano Minacci 13/08/2026

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Paolo Decaro, il ragazzo sparito lo scorso 29 luglio da Milano lasciando in casa tutti i suoi documenti, i soldi e il telefono sembrerebbe essere ancora vivo.

Ad accendere le speranze è stata una ragazza che pare lo abbia visto a una pensilina di un autobus in forte stato di alterazione, sempre a Milano. Come e dove Paolo Decaro abbia vissuto in queste due settimane non è dato saperlo, ma stando al racconto fatto da Fabrizio Santamaria su Facebook pare essere tutt’ora a Milano. “Una ragazza che si trovava alla pensilina dell’autobus ha parlato con lui” – ha scritto – “Paolo era molto confuso e raccontava di aver perso un braccialetto. Non sappiamo se fosse reale o frutto del suo stato di alterazione. La ragazza non sapeva chi fosse e tornata a casa ha raccontato tutto a un’amica che, mostrandole un Reels, ha capito che aveva incontrato proprio Paolo. Ha quindi chiamato immediatamente la Polizia“.

Come scritto nel post, Paolo Decaropuò essere ovunque ed è proprio per questo che vi mostro immagini inedite di Paolo: voglio che possiate riconoscerne bene il volto, i lineamenti, la fisionomia. Guardatelo. Memorizzate il suo viso“. E ancora: “Siete in macchina? Guardate fuori. Siete sull’autobus? Guardatevi intorno. Siete per strada? Guardate le persone che incrociate. La ragazza di ieri lo ha incontrato e non sapeva chi fosse. La prossima persona potreste essere voi. Non dobbiamo cercarlo solo nel nostro circuito. Dobbiamo arrivare a tutti. Condividete con amici, colleghi, familiari, nei gruppi di quartiere. Ovunque. Se lo vedete, non affrontatelo ma dovete trattenerlo con calma: chiamate subito le forze dell’ordine. Paolo potrebbe essere davanti a noi, dobbiamo solo riuscire a riconoscerlo“.

Cosa abbia spinto Paolo Decaro a sparire non è dato saperlo. Secondo le prime ricostruzioni, è certo che avesse un lavoro stabile, non risultassero particolari difficoltà economiche e potesse contare su una fitta rete di amicizie, molte delle quali all’interno della comunità LGBT+ che in queste settimane ha fatto di tutto pur di ritrovarlo.

Gli inquirenti già dallo scorso 29 luglio hanno aperto un fascicolo e, stando a quanto emerso, avrebbero già acquisito i filmati delle telecamere di videosorveglianza presenti nell’area. Sugli accertamenti in corso, tuttavia, al momento vige il massimo riserbo.

Se avete informazioni, avvistamenti o elementi utili sul caso di una persona scomparsa, contattate immediatamente le forze dell’ordine o i familiari indicati negli appelli ufficiali. Non diffondete informazioni non verificate e condividete solo gli appelli provenienti da fonti attendibili.

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