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Pierluigi Diaco a BellaMa’ parla della sua unione civile con Alessio Orsingher: subisce attacchi e la Rai lo difende

Fabiano Minacci 25/09/2026

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Nel 2017, un anno dopo l’entrata in vigore della legge sulle Unioni Civili, Pierluigi Diaco e Alessio Orsingher si sono giurati amore eterno con una cerimonia officiata da Maurizio Costanzo. Un bellissimo momento che dimostra, ancora una volta, come i diritti siano di tutti, anche di chi sceglie di votare partiti che, nel corso degli anni, hanno fatto di tutto per ostacolarne l’estensione.

Ad ogni modo, a circa nove anni di distanza, Pierluigi Diaco ne ha parlato a BellaMa’ ricordando un retroscena legato proprio a quel giorno quando lui e il marito, il giornalista e conduttore di La7, si sono posti un dubbio sulla presenza di bambini alla loro unione civile. “Quando io e Alessio ci siamo uniti civilmente, abbiamo pensato a questo: molti dei nostri amici hanno dei figli di 3, 5, 8 anni, ed è chiaro che ci siamo posti la domanda se far vedere loro due uomini che si uniscono può essere scioccante o non digeribile subito“.

Ed è proprio per questo motivo che per non scioccare i bambini (cit.) hanno deciso di cambiare i posti a tavola al ristorante evitando il cliché degli sposi al tavolo insieme ai genitori. “Abbiamo deciso di non fare il tavolo con i nostri genitori, ma di farlo con i bambini dei nostri amici. E noi abbiamo mangiato, nella festa dopo la nostra unione civile, con dei bambini. È stato tutto molto naturale. È una delle cose più belle che possa accadere, perché i bambini hanno bisogno di naturalezza. Poi saranno i genitori a portarli verso una scala valoriale, ma i bambini sono innocenti“.

Insomma, cosa c’è di meglio per non scioccare dei bambini (cit.) che non sedersi accanto a loro per mangiare? Un problema che, evidentemente, hanno percepito soltanto Diaco e Orsingher, perché è difficile immaginare che a dei bambini importi minimamente se un amico dei propri genitori sposa un uomo o una donna. E, a maggior ragione, sarebbero dovuti essere proprio i genitori a spiegare loro dove stavano andando e cosa stavano celebrando.

Pierluigi Diaco a BellaMa’ parla di suo marito e Futuro Nazionale sbotta

Mia polemica a parte, le parole di Pierluigi Diaco a BellaMa‘ hanno parecchio infastidito Roberto Sasso, deputato di Futuro Nazionale, che non accetta “contenuti LGBT+” in tv nelle ore de giorno. “Futuro Nazionale non contesta la presenza di conduttori omosessuali, ma di contenuti che possano influenzare i bambini. (…) A Futuro Nazionale non interessa cosa fanno conduttori televisivi sotto le lenzuola, ma interessa cosa guardano i bambini italiani“.

Il terrore di Sasso di credere che un bambino possa diventare gay scoprendo guardando BellaMa’ che due uomini posso unirsi civilmente è stato però ridimensionato dal CDA della Rai che, per fortuna, ha espresso solidarietà a Pierluigi Diaco con una nota stampa.

“Il Consiglio di Amministrazione Rai ha espresso solidarietà a Pierluigi Diaco perché oggetto in queste ore di attacchi personali e di una forte esposizione sui social a seguito di alcune sue esternazioni che hanno alimentato un confronto e una polemica di natura politica. Il Consiglio ribadisce che, nel rispetto del pluralismo e della libertà di opinione, il confronto sulle posizioni espresse non può tradursi in attacchi personali o in forme di aggressione sui social. Il servizio pubblico non può e non vuole essere il luogo in cui si operano discriminazioni sulla base degli orientamenti”.

Tiè.

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