LGBT
Genny Urtis racconta la sua transizione: “Mi annoio della mia immagine e la cambio”
Fabiano Minacci 26/09/2026

Genny Urtis, nel corso di una sua chiacchierata con il podcast Radici, ha rilasciato diverse dichiarazioni destinate a far discutere. Parlando della sua transizione, ha raccontato di aver vissuto negli anni diversi cambiamenti legati alla propria immagine, spiegando: “Non sono mai stata quella persona che da tutta la vita voleva essere una donna“.
“La mia transizione? In realtà sono degli stadi che ho affrontato negli anni. Sono passato da moro riccio a biondo… Diciamo che mi annoia la mia immagine e così la cambio. Non l’ho fatto per diventare tutta la vita donna, l’ho fatto perché in quel momento mi piace così. Un po’ come cambiavo look quando ero maschio. Ogni tanto mi annoio di quello che sono e cambio. Ma magari rimango così, da donna vivo servita e riverita dagli uomini“.
Urtis ha poi spiegato di non avere problemi a essere chiamata Giacomo, nome che ha scelto di mantenere anche sui social. “Non mi offendo se mi chiamano Giacomo, anche sui social ho lasciato quel nome perché è talmente famoso che se cambio in Genny Urtis non lavoro più. E Genny è con la G semplicemente per non cambiare le valigie che avevo con le iniziali“.
A far discutere sono state anche le parole dedicate al rapporto con i genitori e al loro percorso di accettazione della sua transizione. Secondo il racconto di Genny Urtis, il fatto di essere economicamente determinante per la famiglia avrebbe avuto un ruolo nel loro rapporto con questo cambiamento.
“I miei genitori si sono dovuti abituare, sta al figlio educare i genitori. Io a loro ho dato tante soddisfazioni: sono diventato medico, gli ho creato delle aziende, li faccio vivere nel benessere, tengo tutta la famiglia unita. Hanno dovuto accettare la mia transizione perché chi porta tutto quanto a casa sono io: se vivono in una villa e mangiano, è merito mio. Infatti mi chiedo sempre, ma quelli che non sono determinanti per la famiglia, come fanno? Non hanno appigli! Io qua mando avanti io la famiglia“.
Parlando invece del padre, Urtis ha ripreso un tema già affrontato durante la sua partecipazione al Grande Fratello Vip, descrivendo un rapporto nel quale, nonostante l’età, il genitore continua ad avere un ruolo molto presente nella sua vita.
“I miei genitori hanno 80 anni, adesso vivono con me. Mio padre tutt’ora gestisce le mie finanze, cosa devo mangiare, come devo vivere. Mio padre è un po’ padre padrone, ha tantissimi pregi ma anche tantissimi difetti. Lui comanda tutto e gestisce tutto: il mio mi dà ancora la paghetta per uscire“.
Un racconto personale, dunque, attraverso il quale Urtis ha parlato del proprio percorso, del rapporto con la famiglia e del modo in cui ha scelto di vivere la propria identità, offrendo diversi spunti di riflessione e suscitando, inevitabilmente, reazioni e discussioni.








