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Hunter Hardin è morto a 30 anni, il messaggio d’addio su Instagram

Fabiano Minacci 09/09/2026

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L’attore di film per adulti Hunter Hardin, noto anche con il nome d’arte LuLu Love Bottom, è scomparso all’età di 30 anni.

La notizia, che ha già fatto il giro del mondo, è stata confermata dai suoi amici attraverso messaggi di cordoglio su Instagram. Hunter Hardin è morto lo scorso 7 settembre dopo aver lasciato un messaggio d’addio sul proprio profilo Instagram: “Vi voglio bene e mi dispiace non essere riuscito ad arrivare fino in fondo. ADDIO PER SEMPRE. Con amore, LuLu. Sono stato ferito per l’ultima volta da qualcuno a cui avevo aperto il mio cuore“.

Tra i commenti, tale Asuras, identificatosi come un suo caro amico, ha scritto: “Ciao a tutti, sono il migliore amico di Lulu. I suoi inquilini hanno sfondato la porta e chiamato i soccorsi, ma purtroppo era ormai troppo tardi per rianimarlo. Lulu ci ha lasciati e sono davvero con il cuore spezzato per chiunque lo conoscesse“.

Hunter Hardin è morto, l’addio dei suoi amici

Anche Johani Montero ha voluto rendergli omaggio, descrivendo Hunter Hardin come “una delle persone più felici e dolci che abbia mai incontrato” e invitando tutti a prendersi cura gli uni degli altri. “Se c’è una cosa che questa tragedia ci ricorda, è quanto sia fondamentale esserci gli uni per gli altri, specialmente quando qualcuno sta attraversando un momento difficile, ha scritto. “Ci abituiamo così tanto a indossare una maschera, a fingere che vada tutto bene e a tenere tutto dentro. A volte non ci rendiamo nemmeno conto di quanto una persona stia soffrendo sotto la superficie. Quindi cercate i vostri cari. Chiedete loro come stanno davvero. Dedicate tempo a quelle conversazioni che vanno oltre un semplice ‘sto bene’. Fate sapere alle persone della vostra vita che non devono portare ogni peso da sole“.

Un altro utente ha inoltre riferito che la famiglia di Hardin avrebbe chiesto «rispetto e privacy in questo momento estremamente doloroso».

In un’intervista rilasciata a Out Sports nel marzo 2025, Hunter Hardin aveva raccontato come il burlesque (era anche un professionista di quella disciplina, anche se la comunità LGBT+ lo conosceva prettamente per il suo lavoro su OnlyFans) lo avesse aiutato a conciliare le diverse sfaccettature della sua identità: “Il burlesque mi permette di far convivere la mia femminilità con la mia mascolinità“, aveva detto.

 

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