LGBT
Fabio Tomei è sordo dalla nascita: “Su Grindr mai discriminato, ma mi fanno domande”
Fabiano Minacci 25/08/2026

Fabio Tomei è il vincitore in carica del concorso Il Gay Più Bello d’Italia, che si è svolto a Torre del Lago sotto la guida di La Wanda Gastrica e Lamatulli.
Il neo reginetto ha ereditato lo scettro e la corona da Elio Finocchio, vincitore dell’edizione 2025, portando così a tre le vittorie della Toscana nei trent’anni di storia del concorso. Prima di Fabio Tomei, infatti, avevano conquistato il titolo il livornese Alessandro Falcinelli, vincitore nel 2016, e il pisano Marco Rignanese, che si aggiudicò la vittoria nel 1998.
Fabio è diventato sordo quando aveva pochi mesi di vita, probabilmente a causa di un virus accompagnato da febbre alta, anche se non è mai stato possibile avere la certezza della causa. Fino all’età di sette anni ha portato le protesi acustiche. Poi, nel 2004, si è sottoposto a un intervento per l’impianto cocleare, una scelta che gli ha cambiato la vita: l’impianto gli ha aperto un mondo nuovo e gli ha permesso di tornare a sentire. Nella vita lavora a Firenze all’interno di uno studio di ingegneria delle reti infrastrutturali.
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“Ha vinto perché è sordo” è uno dei commenti ricorrenti che ho letto online in merito alla tua vittoria a Il Gay Più Bello d’Italia. Pensi che la tua storia abbia in qualche modo influenzato i giudici oppure credi che avresti potuto vincere comunque? ”Penso di aver colpito i giudici con i miei discorsi, nati dal cuore e dalla mia sensibilità in modo del tutto naturale: il mio obiettivo era proprio toccare il cuore di chiunque mi ascoltasse. Non avevo minimamente messo in conto di poter vincere e invece eccomi qui. Questa vittoria la dedico a chi ha creduto in me e ha saputo dare valore alla gentilezza e al sorriso“.
Recentemente su Biccy ho parlato di un ragazzo che è stato rifiutato su Grindr in modo piuttosto brusco: a lui, che è in carne, è stato detto “non mi piacciono i grassi”. Se hai mai utilizzato queste app, ti è mai capitato che qualcuno ti discriminasse o ti rifiutasse a causa della tua sordità? “Purtroppo questi episodi del genere accadono spesso e non è mai semplice affrontarli, anche se i gusti restano soggettivi. Personalmente non credo di essere stato rifiutato o discriminato per la mia sordità, non ho avuto questo tipo di problemi. Quando ne parlo, mi capita piuttosto di leggere commenti come “Mi dispiace che tu sia sordo” oppure “Ma quindi riesci a parlare e a sentire?”. Non mi sento offeso, perché so che spesso non sanno come comportarsi o dalla poca informazione, perciò spiego con calma come funzionano davvero le cose“.
“Non mi piacciono grassi”: ragazzo mette la chat di Grindr e sbotta. https://t.co/cevjVTZ2Wt
— BICCY.IT (@BITCHYFit) July 30, 2026
Non so se lo sai, ma sei il trentesimo vincitore del titolo. Lo vivi come una bella responsabilità oppure come un semplice concorso estivo a cui hai partecipato anche per vanità? “Non ho partecipato per la bellezza o per vanità, ma per mettermi in gioco con la mia personalità e raccontare la mia storia. Vincendo ho compreso il valore e il significato di questo titolo, quindi voglio viverlo come una bella responsabilità, soprattutto per trasmettere messaggi importanti come il rispetto, la gentilezza e l’inclusione“.
Sei single? Se sì, com’è il tuo uomo ideale, sia dal punto di vista estetico sia caratteriale? ”Attualmente sono single e non mi piace definire o etichettare il mio “tipo ideale”, perché poi nella realtà non rispecchiano. La bellezza estetica è solo un’apparenza, quello che cerco davvero è la bellezza interiore, dove ci fa sentire amati, a nostro agio e liberi. La cosa più importante è anche l’affinità caratteriale“.
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