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Hayden Panettiere, i primi risultati dell’autopsia: il medico legale esclude traumi

Anthony Festa 17/08/2026

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Per 24 ore le circostanze intorno alla morte di Hayden Panettiere sono apparse poco chiare, ma grazie ai risultati dell’autopsia, i medici hanno escluso traumi o violenze da parte di altre persone. L’attrice di Scream 4 era appena arrivata a Greenville nella Carolina del Sud dopo un periodo passato a Los Angeles con il compagno, quando domenica 16 agosto si è sentita male e una persona a lei vicina ha chiamato il 911 alle 13:51. I soccorsi sono arrivati in pochi minuti, ma nonostante abbiano avviato manovre di rianimazione cardiaca avanzata, la star è stata dichiarata morta poco dopo.

Hayden Panettiere, i risultati dell’autopsia allontanano l’ipotesi di violenza

Come annunciato dai media statunitensi, ieri mattina sul corpo di Hayden Panettiere è stata effettuata l’autopsia e il medico legale Mike Ellis in una dichiarazione pubblica ha fatto sapere che non ci sono state violenze e traumi che abbiano portato al decesso. Per accertare le cause della morte serviranno altri esami (pare tossicologici): “L’autopsia non ha rilevato segni di traumi che avrebbero potuto contribuire al decesso. La causa e le modalità della morte restano oggetto di ulteriori indagini e del completamento di esami aggiuntivi. L’indagine è tuttora in corso. Al momento non sono disponibili ulteriori dettagli da divulgare“.

Nelle ore successive alla morte di Hayden Panettiere si erano diffuse voci e ipotesi spiacevoli che riguardavano anche presunte violenze, tesi scongiurate dall’autopsia e la conferma è arrivata anche dal dipartimento di polizia di Greenville. Anche i primi agenti che erano arrivati nella casa dove è stata ritrovata l’attrice di Heroes e Nashville non avevano riscontrato segni che portassero a pensare a un decesso per mano di un’altra persona.

Il ritrovamento del Narcan e le notizie sulla possibile overdose

Ieri il portale TMZ ha diffuso un audio in cui il servizio del 911 chiede l’intervento di paramedici per una persona che potrebbe aver avuto un’overdose. Oggi anche il magazine People ha riportato questa eventualità: “È morta per un’apparente overdose, non rispondeva agli stimoli mentre le venivano praticate le manovre di rianimazione”. People ha ottenuto anche delle comunicazioni radio dei paramedici, in cui pare discutano di un “arresto cardiaco” e di “un’overdose“.

Ad avvalorare l’ipotesi di un’overdose c’è un’indiscrezione pubblicata in esclusiva da TMZ. Stando ad alcune fonti del noto sito americano, nella casa dove si trovava Hayden al momento della sua scomparsa sarebbe stata trovata una confezione di Narcan. Si tratta di un farmaco, un dispositivo spray utilizzato per bloccare gli effetti di overdose da oppioidi (come eroina, morfina, fentanyl o antidolorifici oppiacei). Il Narcan contrasta l’azione delle sostanze stupefacenti e interrompe la loro azione, aiutando così le persone che hanno blocchi respiratori o arresti cardiaci legati all’abuso di sostanze.

“Abbiamo avuto conferma, tramite fonti a Greenville, nella Carolina del Sud, che del Narcan è stato trovato nell’appartamento dove è deceduta. – si legge su TMZ – Il Narcan viene somministrato per via nasale per arrestare gli effetti di un’overdose da oppioidi, e ci è stato riferito che il dispositivo utilizzato per la sua somministrazione è stato trovato su un materasso. Sappiamo che i primi soccorritori giunti sul posto hanno parlato di “overdose” e di tentativi di rianimazione cardiopolmonare durante il loro rapporto alla centrale operativa”.

La Panettiere anche nei mesi scorsi aveva parlato apertamente dei problemi con le dipendenze, iniziati quando era solo una ragazzina, quando persone del suo team le avevano consigliato di assumere delle pillole di Adderall prima di molti eventi pubblici. Da quel momento, per molti anni, Hayden ha lottato con la dipendenza da sostanze e alcol, ma ultimamente sembrava essere riuscita a ritrovare finalmente un equilibrio nella sua vita.

Se tu o qualcuno che conosci vi trovate in una situazione di difficoltà o avete bisogno di supporto legato all’uso di sostanze, ricordate che esistono servizi gratuiti e assolutamente anonimi. È possibile contattare il Telefono Verde Droga dell’Istituto Superiore di Sanità al numero 800 186 086, attivo dal lunedì al venerdì dalle 10:00 alle 16:00.

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