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Vittorio Sgarbi è stato ricoverato in terapia intensiva

Anthony Festa 30/09/2026

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L’agenzia di stampa La Presse e il quotidiano online Il Graffio hanno fatto sapere che Vittorio Sgarbi è stato ricoverato in terapia intensiva al Policlinico Gemelli di Roma. Al momento la famiglia del noto critico d’arte non ha rilasciato comunicati, ma Il Messaggero e Fan Page hanno fatto sapere che il settantaquattrenne sarebbe “in gravi condizioni”. L’ultimo ricovero dell’uomo risale al marzo del 2025 per una forma molto grave di depressione, che lo aveva portato a un isolamento preoccupante e al rifiuto del cibo. Da allora l’ex sottosegretario di Stato alla cultura era apparso in alcuni programmi tv, tra cui Cinque Minuti di Bruno Vespa, Domenica In di Mara Venier e la Vita in Diretta di Alberto Matano. Proprio nella trasmissione di Matano, Vittorio Sgarbi aveva difeso la sua compagna Sabrina Colle da alcune accuse spiacevoli della figlia Evelina Sgarbi.

Vittorio Sgarbi ricoverato in terapia intensiva, arriva la conferma

Dopo che la notizia è apparsa sulle più importanti testate, poco fa anche Adnkronos ha confermato che Vittorio Sgarbi è stato effettivamente ricoverato in terapia intensiva. La nota agenzia di stampa l’ha appreso dopo aver fatto una verifica con delle fonti interne al Policlinico Universitario Agostino Gemelli.

Anche il TG Com ha parlato del ricovero improvviso del politico e critico d’arte e lo stesso ha fatto Bianca Berlinguer in diretta nel suo programma È Sempre Cartabianca su Rete 4. La conduttrice ha fermato il talk e ha dato la notizia ai telespettatori: “Vittorio Sgarbi poco fa è stato ricoverato in terapia intensiva al Policlinico Gemelli. Siamo stati informati proprio adesso, quindi si tratta di qualcosa di grave, che va ben oltre la questione della depressione“.

L’ultima apparizione pubblica di Vittorio risale allo scorso 18 settembre, quando a Ferrara a Palazzo dei Diamanti ha presentato e aperto l’esposizione “Da Monet a Van Gogh a Kandinsky”, che sarà visitabile fino al prossimo 10 gennaio.

Moltissime persone tra il pubblico e anche diverse autorità hanno accolto Sgarbi, che ha sottolineato la rilevanza di Ferrara a livello internazionale quando si parla di arte. Lo storico dell’arte ha evidenziato quanto sia importante questa collaborazione tra il Museum Boijmans Van Beuningen di Rotterdam e le Gallerie di Arte Moderna e Contemporanea di Ferrara: “La presenza di opere dai musei ferraresi a fianco a quelle del Museum Boijmans è la prova della dimensione internazionale di Ferrara e della sua capacità di competere con uno dei musei più importanti d’Europa. Questa è un’occasione significativa per restituire a Ferrara la funzione di luogo di conoscenza e di informazione rispetto all’arte moderna e contemporanea“.

Solo quattro giorni fa, Vittorio ha anche annunciato l’apertura, da sabato 17 ottobre, di una mostra curata da lui su Renato Guttuso, dal titolo Anima Mediterranea, negli spazi espositivi del Museo Storico della Fanteria a Roma.

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