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Ruben Martin scomparso, le lacrime del compagno: “Scusami se per 18 anni ho detto che eri un amico, la mia vita si è fermata”

Anthony Festa 28/09/2026

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Lo scorso mercoledì, per il suo debutto alla conduzione di Chi L’Ha Visto?, Raffaella Griggi si è occupata di un caso delicatissimo, la scomparsa di Ruben Martin. L’uomo di 59 anni è scomparso da Fano lo scorso 6 agosto e da settimane il suo compagno, Luca Ravanelli, sta girando per la cittadina marchigiana e non si dà pace. I due stanno insieme da 18 anni, ma hanno una relazione a distanza, Luca, infatti, è un medico radiologo e lavora a Bergamo, mentre il suo partner dopo un lungo periodo in cui ha vissuto a Milano, è tornato a Fano ad accudire sua madre, scomparsa recentemente. Il cinquantanovenne la mattina del 6 agosto è uscito di casa senza chiudere a chiave la porta, senza spegnere la luce o l’aria condizionata e soprattutto senza portare con sé la sua cagnolina Luna.

Le parole di Luca a Chi L’Ha Visto

Luca ha chiesto aiuto a Chi L’Ha Visto e in trasmissione ha parlato della sua relazione, di quanto sia importante per lui, ma di come fino a oggi abbia faticato a parlarne pubblicamente, anche per colpa dell’educazione cattolica con cui è cresciuto: “A me è piaciuto subito molto. Non ho mai detto ufficialmente della nostra storia. Dicevo che era il mio amico e lui soffriva di questo, anche se poi tutti sapevano che era il mio compagno. Dicevo che era un amico per un tipo di educazione, ho fatto i salesiani, ho avuto un’educazione cattolica di un certo tipo. Mi sentivo problematico. Lui ha sofferto di questo, ma io gli ho dimostrato in mille altri modi il mio affetto. Lui è un punto fermo nella mia vita, il motivo per cui vado avanti”.

Il giorno prima della scomparsa, mercoledì 5 agosto, Luca e il compagno si sono sentiti solo tramite messaggi: “Lo chiamavo e non mi rispondeva alle telefonate, ma rispondeva solo attraverso messaggi e mi diceva che mi avrebbe chiamato dopo“. Quella chiamata però non è mai arrivata, mentre sono arrivati sul telefono di Luca altri messaggi un po’ ambigui: “Mi ha scritto che si era addormentato e poi collassato al mare e che l’avevano accompagnato a casa due ragazzi. Poi sono seguiti messaggi strani in cui mi diceva che era un uomo maturo, con la testa sulle spalle e che mi avrebbe chiamato lui“.

L’ultimo messaggio inviato è dell’una di notte del 6 agosto, con scritto: “Notte, a domani, oggi sono troppo giù“.

L’ultimo avvistamento di Ruben Martin e l’ipotesi di una seconda vita

Alle 11:30 Ruben Martin è stato visto per l’ultima volta sotto casa sua accanto al suo motorino, una vicina di casa ha assicurato di aver parlato con l’uomo e che lui sembrava assolutamente tranquillo. Alle 13:57 Luca ha provato a chiamare il fidanzato, ma non ha avuto alcuna risposta e poco dopo il telefono è stato spento. Prima di spegnersi definitivamente, il cellulare ha agganciato la cella di Lisippo nella zona del porto e proprio lì, nelle acque, si sono concentrate le ricerche dell’uomo, ma senza alcun esito.

Luca ha poi spiegato che a volte potevano passare anche dieci o dodici ore prima che il suo partner rispondesse al telefono, senza che poi fornisse spiegazioni del suo silenzio. Che cosa facesse in quelle ore è sempre rimasto un mistero e così Luca ha confidato ai microfoni di Chi L’Ha Visto: “Se avesse una doppia vita? Non lo so, mi aspetto di tutto e sono aperto a tutto. Ho pensato che non tutto era normale. Mi è capitato di pensare alla doppia vita, ma poi lui mi diceva che non era vero nulla e che erano mie fisse“.

Luca in lacrime ha anche fatto un appello al suo amato e gli ha chiesto di farsi vivo, anche nel caso non intendesse più stare insieme a lui: “Sei la mia vita, ho sbagliato tante cose, non ho detto al mondo che eri il mio compagno, ma lo faccio adesso. Tutti sapete che lui è il mio compagno, la persona a cui voglio più bene. Sei la mia vita. Qualsiasi scelta hai fatto l’accetterò, non sei obbligato a stare con me. Voglio sapere se stai bene, così non vado avanti. La mia vita si è fermata il 6 di agosto“.

 

Avviate nuove ricerche di Ruben Martin

Alcune segnalazioni fatte nei primi giorni di settembre hanno portato a delle ricerche specifiche. Sabato scorso ad Acqualagna (Pesaro e Urbino) sono intervenuti i vigili del fuoco, i carabinieri di Acqualagna e la Protezione civile. Perlustrati casolari abbandonati, pozzi, fossi e anche alcuni piccoli laghi della zona.

Tra la fine di agosto e l’inizio di settembre un uomo molto simile a Ruben Martin, alto circa 190 cm, con i capelli e gli occhi chiari e molto magro è stato visto tra Pole e Farneta, due frazioni del comune di Acqualagna e pare abbia chiesto informazioni su come raggiungere una chiesa di campagna.

Proprio perché quell’avvistamento risale a settimane fa, Luca Ravanelli è molto deluso dal ritardo con cui le forze dell’ordine si sono messe in moto per cercare il suo compagno: “Non so se prendere questa nuova ricerca in maniera positiva o negativa. Forse più negativa, perché non capisco perché sia stata fatta dopo circa 25 giorni dall’ultimo avvistamento. La vedo quasi come un circo mediatico e faccio fatica a considerarla positivamente. Quando un mese fa ho chiesto che venissero fatte determinate ricerche, secondo me non è stato fatto nulla. Naturalmente sono pronto a essere smentito, ma vedo un grande ritardo, un ritardo in tutto“.

Oltre alla già difficile situazione, Luca ha dovuto subire un atteggiamento poco empatico e professionale quando ha fatto la denuncia di scomparsa: “Ho fatto la denuncia praticamente subito a Bergamo e successivamente l’ho ripetuta a Fano. A un certo punto mi sono sentito anche preso un po’ in giro, perché una delle prime cose che mi sono sentito chiedere è stata: “Sarà scappato con un altro?”. Credo sia poco professionale: una denuncia va raccolta, senza fare commenti“.

Ruben Martin è alto 190 centimetri, ha una corporatura media, capelli castano chiari/biondo ramato e occhi verdi ed è scomparso da Fano il 6 agosto scorso. Se qualcuno crede di averlo visto può mettersi in contatto con la redazione di Chi L’Ha Visto o chiamare il 112.

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