News
Luca Burini e Daniele Lorusso aggrediti e derubati a Milano: i loro racconti
Fabiano Minacci 11/09/2026

Luca Burini e Daniele Lorusso sono stati entrambi aggrediti e derubati a Milano nell’arco di una settimana. Il primo, stando al suo racconto, sarebbe quello che se la sarebbe vista peggio: oltre alla rapina, infatti, è stato anche vittima di una serie di pugni al volto.
Secondo la ricostruzione raccontata tramite un post su Instagram, sarebbe stato aggredito da tre ragazzi poco più che ventenni che lo hanno circondato e poi spintonato contro un muro, colpendolo con circa venti pugni al volto. L’intento sarebbe stato quello di derubarlo, ma i tre si sarebbero attardati nel pestaggio: “C’era solo fame di sangue“, ha raccontato lui.
Giornalista e nuovo direttore di Novella 2000, Luca Burini ha deciso di parlare proprio fra le pagine del suo giornale. “Sento ancora il sapore del sangue in bocca e il rumore della camicia che si strappa mentre mi liberavo“, ha raccontato. L’aggressione, avvenuta a Milano, è stata fatta alle 6 del mattino. Ha confessato di essere stato oltre cinque ore in commissariato per riuscire a sporgere una denuncia. “Mi dicono che il trauma prima o poi si farà sentire. Per ora vivo e basta. Non ho intenzione di farmi condizionare la quotidianità da tre delinquenti“.
Visualizza questo post su Instagram
Risale invece all’inizio della scorsa settimana l’aggressione subita da Daniele Lorusso, make-up artist e creator noto online con lo pseudonimo di Mr Daniel. Questa aggressione sarebbe avvenuta poco dopo mezzanotte, mentre tornava a casa insieme a un’amica dopo una cena.
La strada, va precisato, non era isolata: c’erano ancora bar con le luci accese, passanti e gruppetti di persone, quando improvvisamente Daniele Lorusso individua due ragazzi seduti ai tavoli esterni di un locale ormai sprangato. “Mi rendo conto che mi stanno osservando fisso. Di riflesso accelero il ritmo e ripongo il telefono in tasca“. Pochi istanti dopo, entrambi si alzano in piedi e cominciano ad avanzare verso di lui. “Uno dei due, con una nonchalance che ancora oggi mi impressiona, mi mette le mani vicino al collo e con una forza assurda mi strappa tutte e tre le collanine che avevo addosso. Sono rimasto completamente pietrificato“.
La sua amica grida e chiede aiuto e la Polizia, che in quel momento stava passando di lì, li carica in macchina e comincia un inseguimento per cercare i rapinatori. “Io ero seduto dietro, con il collo che mi bruciava tantissimo, completamente sotto shock“. La Polizia, stando al suo racconto, è poi riuscita a fermare uno dei due uomini, ma non aveva con sé le collane. “Fino a ieri anche io avrei pensato: A me non è mai successo niente. Poi succede. In pochi secondi. In una strada ancora piena di persone. A pochi minuti da casa. Non voglio creare panico e non voglio dire che bisogna vivere nella paura. È veramente triste dover dire che Milano è anche questo. Ma ignorarlo non ci rende più sicuri. State attenti“.

Due aggressioni diverse ma un punto in comune: sono successe entrambe a Milano e in momenti in cui nessuno dei due avrebbe probabilmente pensato di poter finire vittima di una rapina. Luca Burini e Daniele Lorusso hanno scelto di raccontare quello che è successo anche per mettere in guardia chi li segue. Senza allarmismi, ma con la consapevolezza che certe cose, purtroppo, possono succedere in pochi secondi e anche quando intorno ci sono altre persone. E Milano, in questi due casi, ha mostrato un volto decisamente poco rassicurante.








