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Confessions II, è uscito il nuovo album di Madonna: top e flop del disco

Anthony Festa 02/07/2026

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Il grande giorno è arrivato, a sette anni da Madame X, la regina del pop è tornata con un nuovo album. Confessions II di Madonna è appena uscito e ha già ricevuto ottime recensioni dai critici musicali e reazioni entusiaste dei fan in tutto il mondo. Dopo aver sentito I Feel So Free, Bring Your Love, Love Sensation e qualche breve anteprima di altri brani contenuti nel cortometraggio Confessions II The Film, finalmente possiamo ascoltare il nuovo lavoro di Madonna nella sua interezza. La Ciccone dopo vent’anni è tornata sulla pista da ballo, perché aveva ancora qualcosa da dire e perché sentiva che questo era il momento giusto per riportarci con lei a scatenarci sotto la disco ball.

I Feel So Free è la soglia della discoteca su cui veniamo accolti dalla popstar, una perfetta introduzione a questo progetto, forse anche per questo è stato il primo brano rilasciato in questa nuova era discografica. A prenderci per mano in questa esperienza arriva poi la ballata elettronica dalle atmosfere malinconiche, Good For The Soul, in cui la cantante ci fa muovere e anche riflettere sulla necessità di guarire dalle ferite del passato e abbandonarci al potere salvifico della musica e della danza.

One Step Away contiene il manifesto di questo disco: “La gente pensa che la musica dance sia superficiale, ma loro si sbagliano di grosso. La pista da ballo non è solo un luogo, è una soglia, uno spazio rituale dove il movimento sostituisce il linguaggio“.

Bring Your Love è una delizia pop con la popstar del momento (di cui Madonna non ha affatto bisogno, ma ancora non l’ha capito) e con Danceteria si inizia a fare sul serio. Questo probabilmente sarà il prossimo singolo di Confessions II, una traccia con un’ottima produzione (il finale è esplosivo), un ritmo che travolge e un testo in cui Madonna ricorda i suoi esordi agli inizi degli anni ’80 con i suoi amici Martin Burgoyne, Debi Mazar e Haoui Montaug.

Read My Lips è abbastanza diversa dalla versione presente nell’album della FIFA World Cup 2026, spiace dirlo ma la variante per i Mondiali risulta più energica e potente. Se non avessi ascoltato prima la rivisitazione per la FIFA avrei certamente apprezzato di più il pezzo, ma così non è stato…

Everything è la follia dance dell’album, il momento sotto cassa. In questo inno alla connessione tra persone, la Ciccone ci fa scatenare con un beat martellante, che sul finale ricorda qualche gioiello dance di fine anni ’90. In Love Sensation Madonna dà il meglio di sé, è pura perfezione dance pop su cui c’è poco da dire e molto da ballare, catchy come poche altre in questo disco. L’house pop di Love Without Words non mi ha rapito al primo ascolto, in realtà nemmeno al secondo, ma il fatto che il primo sopracciglio alzato sia arrivato solo alla nona traccia è positivo.

Con Bizarre si torna in pista dopo la pausa sigaretta e questo al momento è il mio pezzo preferito dell’album, il sound è magnetico, ipnotico, sembra voglia trascinarti in un vortice dove è quasi impossibile non canticchiare da subito, ‘yeah, only love can be so bizarre, only love can be so bizarre’. Attenzione, questo brano crea dipendenza.

School è la seconda pausa sigaretta e chi non fuma si metta in fila a prendere un drink. Fragile è la ballata con cui i dj vogliono liberare la pista a fine serata, ma che finisce in un coro di chi da quella pista non se ne vuole andare. Questo è un altro momento alto di Confessions II, Madonna ha voluto fare un tributo commovente al fratello minore Christopher Ciccone, morto nel 2024. La canzone non è stucchevole e nemmeno banale, la cantante è riuscita a fare un omaggio, a ricordare il fratello con delicatezza e profondità.

Il brano My Sins Are My Savior con Stromae è l’inizio del fine serata, la parentesi lounge prima dei saluti, qui c’è un cambio di atmosfera, un calo di intensità evidente. Betrayal continua in questo lungo respiro più rilassato tra sonorità soft, quasi sensuali e elementi jazz. The Test è tra le tracce più intime di Confessions II, Madonna qui canta con la figlia Lola Leon, bel testo, ma il brano è dimenticabile.

Le porte di Confessions II si chiudono con L.E.S Girl, Madonna ci saluta con quella che potrebbe sembrare una ninna nanna, un pezzo in cui la popstar ci racconta del suo arrivo a New York alla fine degli anni ’70, quando era una giovanissima artista sconosciuta con pochi dollari in tasca.

Dopo L.E.S Girl verrebbe da gridare ‘se non metti l’ultima noi non ce ne andiamo’, perché la parte dance e clubbing è stata così perfetta, che si sente quasi il bisogno di un’altra canzone come Love Sensation o Bizarre, giusto per un ultimo salto in pista prima di tornare a casa.

Top del disco: Good For The Soul, Bring Your Love, Danceteria, Everything, Love Sensation, Bizarre
Flop del disco: Love Without Words, School, My Sins Are My Savior, The Test

Dopo vari ascolti posso dire che i critici musicali britannici e statunitensi avevano ragione, Confessions II è uno dei migliori lavori degli ultimi vent’anni della carriera Madonna, facciamo il suo miglior disco dal 2008 in poi.

 

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