LGBT
Chi è Carmelo Cosma, il femminiello Tarantina del nuovo video di Baby K
Fabiano Minacci 12/06/2026

Nel video di Tucamacarena, Baby K ha deciso di rendere omaggio a Napoli, mostrando alcuni dei suoi luoghi più iconici, dal murales di Maradona ai Quartieri Spagnoli, fino al camero di Carmelo Cosma.
Per chi non la conoscesse, Carmelo Cosma, nota anche come La Tarantina, è uno dei femminielli più celebri di Napoli. Alla sua storia è stato dedicato anche un libro biografico scritto da Roberto Delle Cese, che ne ha ripercorso la vita e il percorso personale (il titolo è: “Illuminosa Tarantina. Il romanzo di un femminiello napoletano“, nessun adv, ma un semplice consiglio). “Non per vantarmi ma da ragazza ero bellissima, non bella: bellissima. Ero minuetta. Avevo un corpicino favoloso. Madre Natura m’aveva creata così. Mi sentivo più femmina delle femmine, anche se ero nato maschio“, le parole di lei.
Chi è Carmelo Cosma, il femminiello Tarantina nel nuovo video di Baby K
Carmelo Cosma è nei fatti una donna transgender, ma a Napoli è per tutti “il femminiello”, una figura portafortuna che in passato ha lavorato addirittura al fianco di Pier Paolo Pasolini, Alberto Moravia, Federico Fellini, Brigitte Bardot e Marina Ripa di Meana. Pugliese di nascita (è nata ad Avetrana nel 1936) ma adottata da Napoli, è diventata il simbolo dei Quartieri Spagnoli e pure a lei è stato dedicato un murales.
Come ha raccontato nel corso di un’intervista rilasciata a Sergio Siano, Carmelo Cosma è stata mandata via di casa a soli nove anni perché troppo femminile. “Anche il prete mi molestò dopo avermi invitato in sacrestia. Vivevo in strada, sopravvivevo grazie a piccoli furti. Tentai anche il suicidio. Scappai a Taranto dove conobbi un marinaio, lui mi parlava di Napoli, descrivendomela come un posto dove tutto poteva succedere. Qui fui adottata da una prostituta. E più o meno a undici anni iniziai a prostituirmi anche io“.
Oggi, a 90 anni suonati, la storia di Carmelo Cosma / La Tarantina, è stata celebrata anche da Baby K che le ha regalato una scena nel suo nuovo video.
“Il mio nuovo singolo parla di due persone che sanno di essere una cattiva idea, ma continuano a scegliersi lo stesso” – ha dichiarato Baby K – “Mi piaceva l’idea di un amore quasi illegale, che nel brano si muove tra immagini di contrabbando, latitanti e piccoli reati del cuore: quelle situazioni in cui sai che probabilmente finirà male, ma ci vai lo stesso” – ha dichiarato la cantante – “Allo stesso tempo è una canzone piena di immagini nazionalpopolari che sento profondamente mie: Napoli, il murales di Maradona, le sirene nella notte, il Mediterraneo, le suggestioni latine. È una cartolina estiva romantica e ribelle, che parla della gente, del popolo e di quel luogo dove mi sento a casa“.










