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Omicidio Luca Varani, la madre dopo l’intervista di Manuel Foffo: “È come se non esistesse per me”

Fabiano Minacci 29/07/2026

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A dieci anni di distanza dal terribile omicidio di Luca Varani, Manuel Foffo ha deciso di rilasciare una lunga intervista ad AdnKronos che ha inevitabilmente riaperto una ferita mai del tutto rimarginata per Giuseppe e Silvana, i genitori di Luca. La madre, contattata sempre dalla testata giornalistica, è stata piuttosto dura dichiarando che non vuole parlare e che per lei, l’assassinio di suo figlio neanche esiste più. “Queste persone è come se non esistessero per me. Non le conoscevo e solo a parlare di questa cosa mi sento male“, ha sentenziato.

Parole più che comprensibili, anche perché, nel corso dell’intervista, Manuel Foffo è tornato più volte a ribadire la propria eterosessualità, mentre ha dedicato meno spazio al tema del rimorso per quanto accaduto, limitandosi a dire che ha “metabolizzato il reato“.

Classe 1993, Luca Varani nacque a Sarajevo ed ha passato i primi mesi in un orfanotrofio, prima di venire adottato e portato a Roma. Nel 2007 iniziò una relazione con Marta Gaia Sebastiani, che resterà la sua fidanzata fino alla morte e che proprio qualche mese fa, in occasione del decennale, ha rilasciato un’intervista a FanPage.

Omicidio Luca Varani, le parole di Foffo e l’intervista della fidanzata di Luca

Marta Gaia Sebastiani non era a conoscenza della doppia vita di Luca Varani che, stando a quanto emerso durante il processo, si sarebbe prostituito con uomini. Secondo la ricostruzione dei fatti, sarebbe stato proprio questo il motivo per cui quella mattina si presentò a casa di Manuel Foffo: Marco Prato lo aveva contattato offrendogli 100 euro in cambio di un rapporto.

Ricordo che il 4 marzo Marco ha mandato un messaggio WhatsApp a Luca. Quando è arrivato c’è stato quasi un tacito accordo tra me e Marco: gli abbiamo offerto alcol nel quale aveva versato alcover (per stordirlo, ndr). Mentre noi siamo rimasti vestiti, Luca si è denudato e ha bevuto quanto gli avevamo offerto, poi è andato in bagno e si è sentito male. Qui Marco lo ha aggredito (…) è stato Marco che ha inferto la coltellata al cuore lasciando dentro il coltello, Luca era ancora vivo prima di quella coltellata“.

Manuel Foffo, che all’AdnKronos ha ribadito di essere etero, dieci anni fa disse: “Marco è gay, io sono eterosessuale. Abbiamo avuto un rapporto e lui aveva un video, così ho temuto che potesse ricattarmi e ho continuato a vederlo“.

Marta Gaia Sebastiani: “10 anni fa è morto Luca, ma sembra ieri”

In questi dieci anni, Marta Gaia Sebastiani ha continuato a ricordare Luca Varani sui social a cadenza quasi regolare e qualche mese fa ha rilasciato un’intervista a FanPage.

Mi sembra ieri. Dieci anni sono un tempo lunghissimo sulla carta, ma dentro di me è come se il 4 marzo 2016 fosse successo la settimana scorsa. Ci sono giorni in cui anche solo per un secondo lo penso ancora oppure sento una canzone e mi aspetto di vederlo arrivare da dietro l’angolo con quel sorriso inconfondibile. Il tempo non ha cancellato niente: ha solo cambiato la forma del dolore. È un’assenza costante, non necessariamente dovuta dalla relazione ma dalla persona in sé. Mi manca parlare con uno come Luca“.

In questo decennio la ragazza, ora donna, ha conosciuto un altro uomo e si è sposata. “Ho conosciuto un nuovo amore che mi ha tenuta in piedi quando pensavo di crollare per sempre. Ho ricostruito una vita, una routine che a volte mi sembra ancora irreale. Ho avuto momenti in cui ridevo davvero, in cui ho viaggiato, in cui ho pianto per cose diverse da lui. Ho imparato che si può amare di nuovo senza tradire chi c’era prima. Ma Luca è rimasto lì. Non è andato via. È solo diventato parte di una storia vissuta una vita fa, ma che a pensarla fa ancora parecchio male“.

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