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Milano, Roberto Guerrino ucciso: “Forse dopo un incontro organizzato con Grindr”

Fabiano Minacci 14/06/2026

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Roberto Guerrino, un uomo di 60 anni che nel corso della propria carriera aveva lavorato al fianco di alcune delle personalità più importanti della politica italiana e internazionale in qualità di interprete, è stato trovato morto nel suo appartamento situato al quarto piano di uno storico palazzo in via Nino Oxilia, vicino la stazione centrale di Milano. Secondo le prime ricostruzioni, il 60enne sarebbe stato colpito mortalmente alla testa con un oggetto pesante, forse un soprammobile, probabilmente in seguito a una rapina. Le indagini sono attualmente in corso. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori c’è quella di una rapina sfociata in omicidio.

Roberto Guerrino uccido dopo un incontro con un uomo rimorchiato su Grindr: perché la Polizia ha questa ipotesi

I carabinieri sospettano che il responsabile possa essere una persona che Roberto Guerrino aveva invitato nel suo appartamento per un incontro privato dopo averlo rimorchiato su qualche app d’incontro. Una deduzione che la Polizia ha fatto dato che l’uomo è stato trovato morto con addosso dei vestiti particolari. “Non aveva social ma il suo profilo era presente su almeno due app di incontri gay, molto probabilmente Grindr e Scruff. L’ipotesi è quella di un omicidio durante un incontro“, ha riportato Il Giornale. Un altro elemento che gli investigatori stanno analizzando riguarda la porta dell’abitazione, trovata chiusa a chiave. Chi avrebbe commesso il delitto potrebbe aver portato via con sé il mazzo di chiavi presente in casa.

L’allarme dato dall’ex compagno

Il corpo di Roberto Guerrino è stato trovato intorno alle 17:00, ma secondo una prima ricostruzione la sua morte risalirebbe alla tarda serata di venerdì 13 giugno. Ad allarmarsi è stato il suo ex compagno con cui Guerrino aveva avuto una lunga relazione d’amore. I due non stavano più insieme da oltre un decennio, ma si sentivano a cadenza quotidiana: proprio questa sparizione avrebbe allarmato l’uomo che avrebbe così avvertito la nipote della vittima, trovandosi lui a Genova. La ragazza è così andata a casa di Guerrino, ma non avvertendo risposte da parte dell’uomo ha chiamato i Vigili del Fuoco che sono entrati tramite le chiavi che custodiva una vicina di casa in caso di emergenza. L’ultimo avvistamento di Roberto Guerrino risale a venerdì sera intorno alle 21:30 quando è stato visto da alcuni testimoni in un bar della zona dove era cliente abituale e dove era arrivato in bicicletta.

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