LGBT
Allen King vittima di un’aggressione omofoba da Starbucks: “Aggredito perché sono gay”
Anthony Festa 30/07/2026

Centinaia di migliaia di follower su Instagram e TikTok, una lunga carriera nell’industria dell’intrattenimento per adulti, Allen King da qualche anno è diventato un popolare content creator e influencer, ma ieri ha pubblicato un video diverso dal solito, non una canzone o un trend, ma la clip di un’aggressione subita a Città del Messico.
Il trentacinquenne dopo un allenamento in palestra si è recato presso lo Starbucks del centro commerciale Parque Delta insieme a un suo amico e al momento dell’ordinazione ha indicato alla cassiera il panino che desiderava. Un uomo (accompagnato dalla moglie e suo figlio) in fila nella cassa accanto l’ha aggredito verbalmente accusandolo di invadere il suo spazio personale e intimandogli di allontanarsi subito.
Dopo le accuse e alcune allusioni, l’influencer è sbottato: “Gli ho detto, ‘guarda, solo perché sono gay non significa che ti desideri. Non mi piaci e non sei affatto il mio tipo, quindi lasciami in pace e stai tranquillo che non sto invadendo il tuo spazio’. Ma lui ha continuato ad attaccarmi“.
Dopo l’intervento di Allen King, l’uomo si è agitato ancora di più: “Mi ha accusato di aver tirato in ballo la sua famiglia, ma è assolutamente falso, non lo avrei mai fatto“. Per far sì che la situazione non peggiorasse, il content creator spagnolo ha smesso di parlare, ha pagato il conto e si è diretto verso l’esterno della caffetteria per consumare il cibo, ma proprio a quel punto è successo il peggio. L’aggressore prima di lasciare Starbucks si è avventato sulla vittima e l’ha colpita, lo stesso ha fatto anche la moglie dell’uomo, che si è intromessa nella colluttazione e ha lanciato addirittura un bicchiere.
I dipendenti di Starbucks sono dovuti intervenire per fermare l’uomo e poco dopo sono arrivate anche le forze dell’ordine. Allen King ha riportato alcune ferite, una in particolare alla testa, vicina a un occhio, che ha causato un’abbondante fuoriuscita di sangue.
Allen ne è sicuro, la matrice di questa aggressione è legata all’omofobia, l’ha dichiarato più volte in una lunga intervista video rilasciata al portale Escandala: “Ha fatto tutto questo solo per il fatto che sono gay… è la prima volta che mi succede una cosa del genere e ti giuro che sono sotto shock. Da quello che diceva si capiva il motivo della sua rabbia, si vedeva che era perché sono gay. Ero con un altro amico, anche lui gay, si vedeva benissimo che siamo gay. Sono certo che sia stato un atto di violenza per la mia omosessualità, non ho alcun dubbio, lui è il tipico maschilista, macho“.
Allen King, la denuncia
In una serie di interviste rilasciate a poche ore dall’aggressione, Allen King ha spiegato di essere sotto shock e di aver avuto bisogno di aiuto anche per capire come muoversi legalmente, visto che lui non si trova nel suo paese (è spagnolo).
Sotto consiglio di alcuni amici, l’attore ha deciso di sporgere denuncia e di rivolgersi a un legale esperto in casi che coinvolgono persone appartenenti alla comunità LGBTQ+: “Non posso lasciar correre quello che è successo. Sono esausto e ancora sotto shock. Ringrazio l’avvocato, che è specializzato in tematiche LGBTQ+. In questo momento posso dire che ho ritrovato un po’ di fiducia nella legge messicana e che, finalmente, nutro un po’ di speranza“.
Nelle sue storie Instagram, il content creator ha ribadito di essere ancora sconvolto per l’accaduto, ma ha assicurato che farà di tutto per avere giustizia e perché il suo aggressore paghi per ciò che ha fatto: “Ho già sporto denuncia e ora andrò dal medico per farmi mettere alcuni punti di sutura. Sono ancora un po’ sotto shock e mi aspetta una giornata difficile tra documenti da compilare, visite mediche e tutte le procedure del caso. Sono molto triste, ma farò tutto il possibile affinché venga fatta giustizia e questa persona paghi per quello che ha fatto“.
L’influencer ha poi ringraziato i follower per il loro supporto e ha anche assicurato di non aver provocato l’uomo che l’ha aggredito: “Grazie di cuore a tutti per i messaggi di sostegno. Le persone presenti ci hanno separati, ma nessuno si aspettava che le cose prendessero questa piega. È successo tutto molto velocemente e ancora non riesco a capire il motivo dell’aggressione: non gli avevo detto nulla, non l’avevo toccato e non avevo fatto assolutamente niente. Per me è stato davvero scioccante. Mentre stavamo discutendo, le cameriere, i camerieri e tutte le persone presenti nel locale ci stavano osservando increduli. Era una situazione del tutto inaspettata e tutti erano sotto shock. Nessuno è intervenuto verbalmente, ma tutti guardavano quello che stava succedendo, soprattutto per l’atteggiamento che lui stava avendo nei miei confronti“.
⚠️ Allen King rompió el silencio tras la agresión que sufrió en un parque de diversiones y confirmó que ya presentó una denuncia. El creador de contenido agradeció la atención que recibió por parte de una fiscalía especializada en delitos contra la comunidad LGBT+ y confía en que… pic.twitter.com/vJmPLWbji8
— @TVNotasmx (@TVNotasmx) July 29, 2026

