Gossip
Il video rubato di De Martino circola ancora online, la Polizia identifica 3.000 persone: “Complici del reato”
Anthony Festa 07/05/2026

Per tutta la seconda parte della scorsa estate, il caso del video rubato di De Martino ha tenuto banco in tv, sui social e sulla carta stampata. Con il passare dei mesi però il clamore legato alla vicenda si è affievolito, fino a quando all’inizio del 2026 non sono più emerse novità. Nonostante il silenzio dei media, la Procura della Repubblica ha continuato ad indagare e a otto mesi da quando quel lungo filmato è stato diffuso online è arrivata una clamorosa svolta. Dietro al video rubato di De Martino non c’era un abile hacker e nemmeno un pirata informatico che registrava le immagini delle telecamere di sicurezza per poi rivenderle a siti per adulti, ma qualcuno di molto vicino a Caroline Tronelli e Stefano.
Due settimane fa l’agenzia di stampa Ansa e Il Messaggero hanno dato in anteprima la notizia secondo la quale un tecnico dell’azienda che ha installato il sistema di videosorveglianza nell’abitazione della Tronelli sarebbe stato iscritto al registro degli indagati. Nei confronti dell’uomo le accuse sono quelle di accesso abusivo a una rete informatica e condivisione illecita di immagini private. L’uomo non è l’unico a essere nei guai, pare infatti che migliaia di altre persone siano nel mirino degli inquirenti. Anche questa novità non stupisce molto, visto che i legali di Stefano avevano avvisato che sarebbero stati perseguiti anche tutti coloro che avevano scaricato il filmato, creato meme o contribuito alla diffusione del materiale sensibile.
“La clip è diventata virale, ancora oggi ce ne sono tracce”.
Sul nuovo numero del settimanale Oggi, il giornalista Gino Gullace Raugei ha confermato le indiscrezioni de Il Messaggero e dell’Ansa. Secondo le ricostruzioni fatte dai magistrati, l’indagato avrebbe attivato da remoto la registrazione delle telecamere nella casa della Tronelli e avrebbe spiato Stefano e Caroline fino a beccarli in un momento molto privato. A quel punto, l’uomo pare abbia caricato la clip sul più noto sito per adulti, in pochi minuti sono arrivate migliaia di visualizzazioni e da quel momento le immagini hanno fatto il giro del web, tra forum, altri siti e app di messaggistica.
Le autorità hanno fatto di tutto per limitare la diffusione del filmato, che purtroppo, secondo il settimanale Oggi, ancora adesso sarebbe presente nei meandri della rete: “In pochissimo tempo, il tête a tête dei due innamorati è diventato virale con molte migliaia di visualizzazioni e salaci commenti. Il Garante della Privacy ha cercato di metterci una pezza vietandone subito la diffusione, ma pare che ancora oggi, nelle pieghe del web, ne esistano tracce“.
La Polizia ha identificato 3.000 persone, novità sul caso del video rubato di De Martino.
A rischiare grosso non è solo l’indagato, ma chiunque abbia ricevuto, inviato o anche solo conservato su un dispositivo il video rubato di De Martino. A dirlo sono stati gli avvocati del conduttore napoletano. Il Corriere della Sera ha fatto sapere che nel mirino della Procura ci sono anche i moltissimi profili social che nei mesi scorsi hanno usato alcuni frame di quel filmato per creare meme su Stefano e la sua ex fidanzata.
E proprio su chi ha condiviso degli screenshot del video o direttamente la clip integrale c’è una novità. La rivista Oggi ha rivelato che la Polizia postale avrebbe già identificato circa 3.000 persone: “Sembra siano già state identificate 3 mila persone che hanno condiviso il filmato e le foto rendendosi complici del reato di condivisione non consensuale di contenuti intimi per cui è prevista una pena fino a 6 anni di reclusione e una multa fino a 15 mila euro“.
Angelo e Sergio Pisani, legali dello showman di Rai Uno erano stati chiari: “Chiediamo la condanna anche di tutti coloro i quali conservano e girano questi dati: anche loro diventano complici di reati di ricettazione e pericoli gravissimi, ai danni sia della vittima sia dei familiari“.
Se non fosse chiaro: potrebbe avere conseguenze legali anche solo la visione del video rubato di De Martino. Per queste ragioni, tra quelli che rischiano c’è anche la famosa influencer napoletana Rita De Crescenzo, che ha ammesso di aver visto tutto il filmato e l’ha anche commentato su TikTok.









