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Il video di Stefano De Martino e Caroline Tronelli, nuova ricostruzione: “L’indagato ha atteso l’incontro della coppia, nei guai anche pagine, gruppi e molti profili”
Anthony Festa 27/04/2026

Negli ultimi mesi i media si sono occupati sempre meno del caso del video di Stefano De Martino e Caroline Tronelli rubato e diffuso lo scorso agosto. In realtà gli inquirenti hanno continuato a indagare senza sosta e ieri Il Messaggero ha annunciato l’iscrizione al registro degli indagati per un tecnico dell’azienda che si è occupata di installare il sistema di video-sorveglianza a casa della Tronelli. I reati ipotizzati nei confronti dell’indagato sono quelli di accesso abusivo a sistema informatico e condivisione non consensuale di contenuti intimi. I legali del conduttore hanno rotto il silenzio e hanno anche parlato di come il loro assistito devolverà l’eventuale risarcimento danni. Adesso però sono emersi altri dettagli, soprattutto legati alla diffusione online di questo materiale privato.
Il video di Stefano De Martino caricato su una delle piattaforme più popolari al mondo.
Secondo le prime ricostruzioni, il video di Stefano De Martino e Caroline Tronelli è apparso per la prima volta online su un sito di cam (che è stato fatto chiudere), ma la realtà sarebbe diversa. Stando a quanto ha appreso il Corriere della Sera, quelle immagini sono state condivise online la primissima volta in una sezione specifica del più famoso sito per adulti, il più frequentato al mondo. Stando a quello che ha scritto il giornalista del Corriere, Giulio De Santis, la clip (che secondo gli amici del presentatore napoletano durerebbe 40 minuti) avrebbe ricevuto migliaia di click in pochi secondi, questo perché nel titolo era presente il cognome del conduttore di Affari Tuoi.
La registrazione non è stata una casualità, secondo la versione del Corriere della Sera, chiunque abbia rubato quel filmato avrebbe agito in modo premeditato, non appena ha saputo della relazione della Tronelli con uno dei volti più noti della televisione italiana: “Legame rimasto segreto fino al luglio del 2025. A quel punto il tecnico, grazie alle password in suo possesso, ha atteso che la coppia si incontrasse nell’abitazione della ragazza per rubare le immagini di un loro incontro. Pazienza ripagata la sera del 9 agosto scorso. Le immagini le ha divulgate un attimo dopo la fine della registrazione, postandole nella sezione dei video amatoriali del sito «P.hub». Nome del video: «De Martino». In pochi istanti è stato visualizzato da migliaia di persone. Il tecnico ha deciso di divulgare le immagini convinto che ne avrebbe ricavato un guadagno? Sono in corso accertamenti“.
Problemi anche per siti, pagine e account social.
Non solo gli accertamenti sull’indagato, pare che in questi giorni siano anche stati individuati numerosi siti su cui è stato ospitato il video di Stefano De Martino e Caroline Tronelli e anche i gruppi social che hanno pubblicato link diretti. Indagini anche su Telegram, per capire chi abbia diffuso la clip anche sulla nota app di messaggistica. Nel mirino della procura anche molti profili social che hanno creato meme sulle immagini dell’ex ballerino e di Caroline Tronelli. Questi dettagli pubblicati dal Corriere della Sera non sono una novità, tra agosto e ottobre 2025 i legali di De Martino hanno spiegato più volte che anche la condivisione di foto, link o il possesso del filmato nei propri dispositivi costituiscono un reato.
Le novità sul video di Stefano De Martino cambiano le carte in tavola.
Per molto tempo la pista più plausibile sembrava essere quella di un casuale attacco hacker. I media hanno dato quasi per certo che un pirata del web si fosse introdotto nel sistema di video-sorveglianza della famiglia Tronelli, non sapendo che il ragazzo con Caroline fosse una celebrità. Lo stesso Stefano lo scorso ottobre ha dichiarato: “Sulle registrazioni di questo tipo c’è un grosso mercato. Quelle persone hanno rubato quelle immagini non perché io fossi un personaggio pubblico, ma perché ci sono persone che guardano filmati rubati e questo fa in modo che su tali contenuti ci sia un mercato. Io non sono finito su quel sito in quanto conduttore conosciuto, ma in quanto persona che stava facendo quello che fanno tutti gli innamorati. La cosa positiva è che essendo capitato a me, personaggio pubblico, adesso questo sito non esiste più. L’hanno chiuso. E forse molte persone si sono poste un problema che prima non si ponevano. Chi ha le telecamere in casa le mette per sentirsi al sicuro. Per via di questa vicenda, mi sono fatto una cultura nella cybersecurity e ho capito che se hai un dispositivo collegato non hai mai la certezza che qualcuno non ti stia guardando o ascoltando“.
Se i sospetti degli inquirenti dovessero essere confermati nel corso di questi aggiornamenti, salterebbe del tutto l’ipotesi dell’hacker che per caso ha beccato il conduttore in un momento così privato.








