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Valeria Marini vuole diventare mamma: “Voglio adottare un bambino”

Anthony Festa 10/06/2026

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Film, miniserie, soap, reality, varietà e una carriera stellare che va avanti da oltre 35 anni, Valeria Marini sul lavoro ha avuto tutto e adesso sogna di diventare mamma: “Non rinuncio al forte desiderio di avere un figlio“.

In un’intervista rilasciata al settimanale Oggi, Valeria Marini ha spiegato che vorrebbe diventare mamma grazie all’adozione: “Vorrei costruire una famiglia e adottare un bambino. Questo è il mio sogno più autentico e profondo. Non chiedo mica la Luna, voglio un marito dolce, sensibile e che mi faccia ridere“. Una speranza dopo l’ennesima ferita sentimentale: “Credevo di aver trovato il compagno giusto e invece un’altra delusione. Se un fidanzato ti chiede di scegliere tra lui e il lavoro, io non ho dubbi, punto tutto sul lavoro. Un giorno potrei decidere di mollare la carriera, ma nessuno ha il diritto di chiedermelo”.

Caterina Balivo: “Hai iniziato le pratiche per l’adozione?”.

Nell’ultima puntata de La Volta Buona la showgirl dei ‘baci stellari’ ha ribadito il suo sogno: “Questo è il mio desiderio e spero si realizzi presto“. Caterina Balivo è intervenuta chiedendo se la sua ospite avesse già iniziato il lungo percorso verso l’adozione: “Ma hai iniziato a fare le pratiche? Perché qui fanno le interviste, i direttori dei giornali dedicano gli spazi, poi vanno in tv, ma carta canta. L’adozione non arriva per caso, devi fare delle richieste“.

La star del Bagaglino spiazzata dalla domanda ha dichiarato che per il momento la maternità è un desiderio: “Non iniziare a fare le domandine da Signorina Rottenmeier. Io ho detto i miei desideri. Ora devo fare delle scelte di vita perché l’adozione si realizzi“.

Lo spazio dedicato all’intervista alla Marini è stato chiuso da Guillermo Mariotto, che rivolgendosi alla diva ha detto: “Ascolta me, fatti suora. Immagina che bello, suor Valeria, la suora italiana, stellare“.

Suora magari no, ma Valeria meriterebbe di diventare concorrente di Ballando con le Stelle, così da ritrovarsi tutti i sabati faccia a faccia con il “padre spirituale” Guillermo.

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Valeria Marini, tra il sogno di essere mamma e il passato traumatico.

Sono anni che Valeria Marini spera di diventare mamma. Nel 2020 in un’intervista rilasciata a Pierluigi Diaco la soubrette aveva già parlato del tema della maternità: “Ho desiderato un figlio e lo desidero ancora. Certo, assolutamente sì. Il sogno della maternità per me c’è sempre stato. Per le mie esperienze, mi sono sempre trovata troppo ragazzina, forse troppo giovane, davanti alla maternità che purtroppo non ho potuto portare avanti. Poi ho un esempio di una grande mamma e di una bellissima famiglia. Mia sorella e mio fratello sono il mio punto di forza. Mio papà non c’è più ma dall’alto ci protegge“.

Non solo auspici per il futuro, nell’ospitata a Belve del 2022, la Marini ha affrontato un capitolo molto doloroso del suo passato. Quando aveva solo quindici anni, Valeria ha affrontato un’interruzione di gravidanza, in quell’occasione a prendere quella difficile scelta è stata sua madre Gianna Orrù: “Avevo circa quindici anni. Nemmeno lo sapevo. Quello è stato un atto di coraggio di mia madre. Io sono contraria all’aborto, ma in quel caso, era una situazione strana. Io non sapevo che mi avrebbero praticato un’interruzione di gravidanza. Eravamo in una clinica privata“.

Nessun risentimento per la madre, Valeria ha detto di aver compreso le ragioni che hanno spinto Gianna a portarla in quella clinica: “Mia madre l’ha fatto per il mio bene. Questa cosa mi ha scosso, è stata uno shock. Poi però ho capito che è stata fatta per il mio bene. L’amore che avevo per quel ragazzo non era sano, lui era una persona violenta. Come ho reagito quando mi sono svegliata e mi hanno avvisato di quello che mi avevano fatto? Ho cancellato tutto dalla memoria, perché ho sofferto troppo psicologicamente. L’amore di mia madre mi ha curata. Però è una ferita che mi è rimasta dentro. Non considero una violenza il fatto che mia madre abbia deciso per me, perché mi ha liberata da una relazione che mi stava intrappolando“.

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