LGBT
Stefano Belotti: “Non sono gay, smettete di chiedermelo”
Fabiano Minacci 07/08/2026

Stefano Belotti e Matteo Santoro hanno vinto una medaglia di bronzo agli Europei di Nuoto 2026 e molte testate LGBT+ internazionali si sono chieste se i due fossero una coppia anche nella vita privata, oltre che sul trampolino. Il portale italiano Gay.it con un articolo firmato da Madalina Di Biase ha pubblicato un redazionale dal titolo: “Matteo Santoro e Stefano Belotti stanno insieme?”, andando a chiederlo a uno di loro.
“È una curiosità legittima” – hanno scritto – “Non ha a che fare con la morbosa attenzione per l’orientamento di Stefano Belotti e Matteo Santoro (ma chissenefrega!): il pettegolezzo questa volta ha una marcia in più. È un pettegolezzo egualitario“. Per rispondere al titolo della domanda hanno contattato anche Matteo Santoro che ha così precisato: “Ci tengo a specificare che non siamo una coppia nella vita“. Insomma, una semplice coppia di tuffi, come ce ne sono tante.

La complicità post gara fra Matteo Santoro e Stefano Belotti ha fatto fantasticare anche i fan americani che sul sito OutsSports.com, che celebra tutti gli sportivi della comunità LGBT+, hanno dedicato al loro rapporto e alla loro medaglia un lungo articolo che però non è piaciuto ai diretti interessati. Santoro, su Instagram, ha condiviso il post con scritto: “Ho chiesto con gentilezza di eliminare questo post, non ho ricevuto alcuna risposta… Quindi con la stessa gentilezza chiedo a voi di segnalarlo, grazie“. Belotti, invece, glielo ha commentato pubblicamente: “We are not a couple“, ovvero: “Non siamo una coppia“.

Commentando invece un post su Instagram di Gay.it che celebrava proprio il loro bronzo agli Europei di Nuoto 2026, Stefano Belotti ha commentato pubblicamente: “I’m not gay, stop ask me“, ovvero: “Non sono gay, smettete di chiedermelo“.

Un commento che il portale ha evidenziato e pubblicato anche sul sito, dove ha poi specificato: “È bene precisare, prim’ancora che si alzino le furie delle performance attivistiche queer-LGBTI, che nel commento di Stefano Belotti non c’è alcuna stizza, se non per la evidente scocciatura (ma ve l’immaginate?) di vedersi continuamente richiedere quesiti in DM su instagram sulla propria sessualità. Le gays, o perlomeno certe gays, dovrebbero tenere a freno gli ormoni“.

Quando si raggiungono certi livelli nello sport, la notorietà diventa spesso una conseguenza inevitabile del successo. Chi dedica la propria vita all’obiettivo di vincere una medaglia olimpica difficilmente lo fa con il sogno di diventare famoso: la popolarità arriva dopo, quasi come un effetto collaterale, e non sempre è facile da gestire né tantomeno cercata e voluta.
Non so se questo valga anche per Matteo Santoro e Giovanni Belotti, ma un consiglio mi sento di darlo che è quello di cercare di ignorare il più possibile tutto il gossip. Alla fine, ciò che conta davvero sono i risultati ottenuti in vasca e quelli che arriveranno in futuro, il resto… Chissenfrega. No? Le Olimpiadi di Los Angeles 2028 sono ormai all’orizzonte. In bocca al lupo!








