LGBT
Pistoia, scopre che il marito è gay e gli chiede 50mila euro di risarcimento
Fabiano Minacci 20/10/2026

Un matrimonio durato anni, il desiderio mai realizzato di avere un figlio e l’amara scoperta di aver sposato un uomo segretamente omosessuale: è questa la storia finita al Tribunale di Pistoia, dove una donna ha chiesto all’ex marito 50mila euro di risarcimento, sostenendo di aver subito danni dopo aver scoperto che lui era gay e voleva costruire una nuova vita con un altro uomo. A riportare la vicenda è stato sia Gay.it che il Corriere Fiorentino, che hanno ricostruito quanto emerso durante il procedimento.
Secondo la ricostruzione, i due si erano conosciuti all’estero e avevano deciso di sposarsi alla fine degli anni ’90. Il progetto di costruire una famiglia, però, sarebbe morto pochi anni dopo perché se da una parte lei voleva a tutti i costi dei figli, lui no.
La donna ha raccontato di aver cercato diverse soluzioni per riuscire a rimanere incinta, arrivando a valutare anche trattamenti per preservare la fertilità e sottoponendosi a terapie di stimolazione ovarica. Avrebbe inoltre proposto al marito di ricorrere alla fecondazione in vitro, ma lui non avrebbe accettato di donare il proprio seme. E per lei, quell’ennesimo rifiuto, avrebbe rappresentato la perdita di una concreta possibilità di diventare madre.
La situazione fra i due è degenerata nel 2019 quando l’uomo l’ha lasciata confessandole di essere gay e di essersi innamorato di un altro. Da quel momento la donna ha contestato all’ex coniuge di averle tenuto nascosto il proprio orientamento per tutta la durata della relazione, sostenendo che, se avesse saputo la verità, avrebbe potuto fare scelte diverse sulla propria vita sentimentale e familiare. Nella causa ha quindi chiesto 50mila euro per i danni che ritiene di aver subito, facendo riferimento anche a conseguenze sulla propria salute psicologica e denunciando una lesione dei suoi diritti alla sessualità, alla salute e alla procreazione.
L’ex marito, dal canto suo, ha fornito una versione ben diversa. Secondo lui, la relazione era già compromessa da tempo e la crisi sarebbe stata legata anche a un rapporto extraconiugale che la donna avrebbe intrattenuto con un altro uomo. I due, sempre secondo questa ricostruzione, vivevano già separati. L’uomo ha inoltre respinto l’idea di aver avuto degli obblighi nei confronti della moglie sul piano dell’intimità e della genitorialità: non riteneva, infatti, di essere tenuto ad avere rapporti intimi o ad avere un figlio.
La vicenda si è chiusa con un accordo tra i due e, come riferito da Repubblica Firenze, il giudice ha dichiarato quindi cessata la materia del contendere, senza entrare nel merito delle accuse mosse dalla donna.








