LGBT

Fiore Trans FtM, il ragazzo trans di Fuori dal Coro: solo video di canti fascisti sul suo canale YouTube

Fabiano Minacci 22/10/2026

article-post
Aggiungi Biccy tra le tue fonti preferite su Google

Il tema della transizione di genere in età minorile è tornato al centro del dibattito televisivo nella trasmissione peggiore che potesse occuparsene: Fuori dal Coro di Mario Giordano. Il conduttore ha affrontato l’argomento intervistando Fiore, noto online come Fiore Trans FtM, un ragazzo transgender che ha iniziato la terapia ormonale a 18 anni e che si è dichiarato contrario alla comunità LGBT+ e alla somministrazione dei bloccanti della pubertà ai minorenni.

Il servizio, intitolato “Io, ragazzo trans, dico: basta bimbi trans” e andato in onda domenica sera, ha già fatto molto discutere. E io stesso, purtroppo, parlandovene contribuisco a fare il loro gioco. Ma se ho deciso di farlo, però, è per darvi un quadro più completo di chi sia Fiore, che è sì un ragazzo trans che ha dichiarato “Io quando mi guardo allo specchio vedo un uomo, ma so di essere una donna perché nella specie umana è impossibile cambiare sesso“, ma anche la stessa persona che ha un canale YouTube sul quale ha condiviso esclusivamente canti del periodo fascista.

“I bambini trans non dovrebbero esistere: un giorno potrebbero svegliarsi con rimpianti devastanti e con la consapevolezza di aver compiuto scelte dalle quali non possono tornare indietro“, ha detto alla giornalista di Fuori dal Coro.

Fiore Trans FtM, parlando della sua storia, ha poi raccontato di aver scoperto dell’esistenza della transizione durante l’ora scolastica di educazione sessuale e lì, dice lui: “Ho conosciuto l’ideologia gender che mi ha venduto una soluzione semplice al mio disagio“.

Fiore Trans FtM: “Ormoni nel giro di pochi giorni”

Fiore ha raccontato che era stato abusato da piccolo e che gli sono sempre piaciute le ragazze, una condizione che non ha mai realmente accettato. “Pensavo che diventando uomo non avrei più provato dolore“. E così, a 18 anni, si è rivolto a degli specialisti per fare la transizione e “nel giro di pochi giorni ho avuto accesso alla terapia ormonale“. Ormoni che sarebbero arrivati, secondo lui, semplicemente perché parlava di sé stesso al maschile e si vestiva con abiti da uomo. “Oggi Fiore è donna in un corpo da uomo“.

Ha poi detto che i farmaci che prescrivono i medici italiani per bloccare la pubertà sono gli stessi farmaci “con cui sterilizzano all’estero i pedofili” e che un minore che accetta questo è come se si facesse la “castrazione chimica“. “Un’associazione trans mi ha indicato uno psichiatra che in una sola seduta di 50 minuti mi ha diagnosticato la disforia di genere, mi è stata venduta una risposta pronta all’uso al mio dolore“, ha detto. “Gli adolescenti in Italia che si dichiarano trans sono cresciuti esponenzialmente negli ultimi anni, non è un fenomeno naturale, è un’isteria di massa e dietro c’è un’industria miliardaria: ormoni, interventi chirurgici, bloccanti ormonali.. Questi ragazzi diventano pazienti a vita“.

Ormoni prescritti nel giro di pochi giorni e una diagnosi di disforia di genere che, stando al suo racconto, sarebbe arrivata dopo meno di un’ora di colloquio con uno psichiatra. Ma chi sono questi professionisti? E soprattutto, se le cose sono andate davvero così, perché Fiore non fa i nomi e i cognomi di chi lo avrebbe seguito? Parliamo di accuse molto gravi, che, se confermate, meriterebbero di essere sottoposte alle opportune verifiche da parte degli organismi competenti, fino a eventuali provvedimenti disciplinari.

@valerio_calcagniLa scorsa puntata di “Fuori dal coro” ha visto come ospite Fiore, un ragazzo trans che racconta di come l’ideologia gender lo ha indotto al cambiamento a base di ormoni… Sui social si definisce contrario alla “comunità ABCDEFGHI+” e in tv parla di “setta arcobaleno”. Nel servizio vengono trasmessi messaggi sulla velocità della diagnosi: “è stata tutto rapidissimo, un’associazione trans mi ha indicato uno psichiatra che in una seduto di 50 minuti mi ha diagnosticato la disforia di genere” spiega Fiore a Mario Giordano. Onestamente mi sembra assurdo trasmettere questo messaggio in tv, perché anche se potrebbe essere legato alla sua singola esperienza personale, mi sembra assurdo e irreale ciò che afferma. Nemmeno la dislessia viene riconosciuta con un singolo colloquio, figuriamoci una incongruenza di genere… Roberta Parigiani, presidente del MIT (Movimento Identità Trans) ci ribadisce infatti che per ottenere le prime terapie ormonali servono mesi e si è seguiti da più specialisti professionisti, i quali forniscono un consenso informato anche della scelta in caso di inizio di qualsiasi percorso. Voi che ne pensate? Avevate visto questa trasmissione andata in onda in prima serata? Secondo voi il messaggio trasmesso è puro giornalismo o c’è un pizzico di manipolazione?♬ audio originale – Valerio Calcagni

In questo articolo:

Potrebbe interessarti anche