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Nicki Minaj sul palco con Trump, è bufera per il discorso su trans e minori: “Lasciate in pace i nostri figli”

Anthony Festa 26/10/2026

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Sempre più lontana dal mondo della musica, Nicki Minaj si è avvicinata un passo alla volta a quello della politica. Il suo ultimo album risale al 2023, ma in questi anni la rapper di Anaconda è entrata a far parte dell’universo MAGA, prima con la partecipazione accanto alla vedova di Charlie Kirk all’evento Turning Point USA e poi con i continui elogi a Donald Trump e alla sua amministrazione. Per mostrare il suo supporto al tycoon, la cantante ieri si è presentata sul palco del comizio politico del Presidente degli Stati Uniti a Port Huron, nel Michigan.

Durante il suo discorso, Nicki Minaj ha espresso tutta la sua stima per Trump e subito dopo ha pronunciato delle parole che hanno fatto insorgere la comunità trans americana, che ha accusato la donna di transfobia. La quarantatreenne ha detto che Trump, i repubblicani e lei stessa si batteranno affinché i bambini non vengano “bombardati da immagini di cambiamenti di genere”.

Nicki Minaj e le parole che hanno fatto scoppiare la polemica

Subito dopo essere stata accolta sul palco da Trump, che l’ha chiamata ‘regina del rap’, Nicki Minaj ha iniziato a fare dei cori da stadio in omaggio al Presidente USA e poi ha fatto una sorta di dichiarazione d’amore: “Sono così onorata di lavorare con questo presidente, lui rappresenta la resilienza. Sapete, così tante persone stavano… forse un po’ perdendo le speranze, un po’ disperate, e da quando è tornato ha cambiato l’energia del nostro Paese e ci ha dato un futuro da attendere con ansia, un futuro più luminoso per noi e per i nostri figli. Quindi facciamo un gran rumore per questo grande uomo, lo amo così tanto!”.

La star del rap ha anche agitato lo spauracchio del gender, dichiarando che lei, Trump e la sua amministrazione continueranno a lottare contro i “cambiamenti di genere” mostrati ai minori. La donna ha anche detto, in maniera piuttosto vaga, che i bambini vanno lasciati in pace, senza specificare chi è che vorrebbe indottrinare i più piccoli: “Michigan, che Dio vi benedica. Abbiamo davvero bisogno che tutte queste grandi persone vengano elette, perché questo è un punto di svolta fondamentale per il nostro Paese. E quando ti trovi in Stati chiave come il Michigan, abbiamo bisogno che sia un leader nel movimento che sta accadendo proprio ora, abbiamo bisogno che questo posto guidi il movimento. E non ci arrenderemo, perché vogliamo che i nostri figli crescano in un posto di cui possiamo essere orgogliosi. Non vogliamo che i nostri figli siano bombardati da cambiamenti di genere, giusto? Non lo vogliamo per i nostri figli, vogliamo che la gente lasci in pace i bambini, li lasci fuori da questa storia, giusto?“.

Prima di lasciare il palco, l’artista per mancanza d’arte ha aggiunto che continuerà a sostenere Trump, anche nel caso si dovesse ricandidare (e per legge non può farlo).

Questa non è nemmeno la prima volta che Nicki viene accusata di transfobia, lo scorso febbraio ha detto: “Se nasci maschio sii maschio, non c’è niente di sbagliato“. Nel 2025, invece, ha farneticato su “adulti normali” e “adulti che vogliono spingere i bambini a cambiamenti di genere”.

La rivolta sui social

In poche ore il discorso di Nicki Minaj ha fatto il giro del web ed è scoppiata una polemica, soprattutto su X e TikTok. Red Media, account seguitissimo che si occupa di cultura hip hop, ha parlato di parole intrise di “transfobia e omofobia”.

C’è anche chi ha fatto notare come una buona parte dei fan della rapper americana facciano parte della comunità LGBTQ: “Metà dei suoi fan sono persone gay e trans che la amano davvero. Dev’essere davvero difficile essere un fan e vedere che la tua artista si scaglia contro di te“.

Anche diversi utenti italiani hanno commentato le frasi della Minaj: “Che schifo, non sarebbe nessuno senza la comunità queer”. “Non so nemmeno se considerarmi ancora fan della donna che è diventata in questi mesi, sono davvero disgustato“.

Sarà interessante vedere la reazione del pubblico quando Nicki deciderà di tornare a pubblicare degli album. La sua fanbase sarà ancora lì, compatta ad aspettarla? Ho qualche dubbio.

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