LGBT
Luca e Cristian vittime di omofobia per un bacio, intervengono i familiari: “Viva l’amore, siete bellissimi”
Anthony Festa 19/10/2026

È bastato un bacio a far scatenare gli odiatori seriali, che la scorsa settimana hanno riversato centinaia di insulti contro Luca Leonardi e Cristian Valdinoci. Proprio come nel caso dell’aggressione omofoba a Bologna, l’intolleranza e l’odio sono scaturiti contro quello che è un semplice gesto d’affetto che si scambiano tutti gli innamorati.
Lo scorso 4 ottobre la nonna di Luca ha scattato alcune foto durante il compleanno di Cristian, tra gli scatti c’era anche quello di un tenero bacio davanti alla torta. Poche ore dopo la sua festa, Valdinoci ha condiviso le immagini su Threads, che in 24 ore hanno ricevuto centinaia di commenti, inizialmente tutti positivi. Con il passare dei giorni il post è uscito dalla cerchia di amici, diventando virale e arrivando a oltre 1.400 commenti, molti dei quali offensivi, pieni di attacchi e insulti omofobi della peggior specie. C’è chi ha consigliato ai due giovani di curarsi, chi di nascondersi o vergognarsi e anche chi ha vomitato qualche insulto a cui le persone omosessuali sono purtroppo abituate. Non sono mancati i riferimenti alla religione con “Adamo ed Eva” e “Dio, patria e famiglia”, gli hater hanno dato sfogo al peggio del loro repertorio più becero e classico. Tra i peggiori c’è stato un utente che ha scritto: “E che sta schifezza? Un uomo che fa con un uomo quello che si fa con una donna deve essere messo a morte, non lo dico io lo dice un profeta, il resto è nullo“. La moderazione di Meta ha rimosso solo una parte dei commenti, quelli più aggressivi, lasciando gli altri, in nome della libertà di parola.
Durante una chiacchierata con la redazione di gay.it, la coppia ha detto di non essere troppo sorpresa da certi insulti. Luca e Cristian hanno detto di aver affrontato questa valanga di odio senza paura, anche grazie al supporto e l’amore dei loro cari, che non li hanno mai abbandonati, aggiungendo poi di non essersi pentiti di aver condiviso quegli scatti sui social.

Luca e Cristian, le parole dei familiari
La storia dei due innamorati ha fatto il giro del web, sollevando un’ondata di solidarietà e nei giorni scorsi è intervenuta anche la nonna di Luca, colei che ha scattato le foto del bacio. La signora Loretta Togni ha dato una vera lezione alle migliaia di persone che hanno dimostrato la loro pochezza indignandosi davanti all’amore: “Io come nonna, con il mio vissuto ho capito che l’amore non ha barriere e la felicità e l’accettazione della mia famiglia sono al primo posto così come la libertà dell’essere umano. Credo che l’amore possa abbattere qualsiasi schema, pregiudizio e generalizzazione. Viva l’amore!“.
Anche il papà di Luca ha deciso di parlare e in una bella lettera affidata a La Repubblica si è detto fiero di suo figlio. L’uomo ha giustamente sottolineato come un bacio non dovrebbe suscitare scalpore, ma men che meno odio e indignazione: “Luca e Cristian sono bellissimi, i pregiudizi non contano. Sono orgoglioso di mio figlio, mi sarebbe dispiaciuto se fosse finito sui giornali per aver combinato qualcosa di brutto, non perché ama ed è felice. A chi ha insultato Luca e Cristian vorrei spiegare che devono sentirsi molto infelici per aver insultato due ragazzi che si amano. Si può immaginare che ancora nel 2026 certe cose non solo destino clamore, ma suscitino addirittura odio?“.
Secondo la madre di Luca, Marika Tosi, chi disprezza un bacio e sente la necessità di gridare il proprio disprezzo contro una coppia, dimostra di essere povero d’amore. Con una considerazione molto pratica, Marika ha aggiunto che basterebbe scrollare ciò che non vogliamo vedere sui social: “Le persone che fanno certi commenti sono persone povere di sentimenti e di amore. Parlo da mamma, e come mamma mi sento di dire che di fronte ai figli, la cosa che ti rende più felice è vedere che i tuoi ragazzi sono felici. Certo, all’inizio sono cose che ti spiazzano, perché non ci pensi, ma si tratta solo di una preferenza, altro non è. Penso che con tutto ciò che succede nel mondo, soffermarsi su queste cose e scrivere sui social commenti offensivi sia ridicolo. Se non vuoi vedere, basta scorrere con il dito e andare oltre“.
La solidarietà online
A fronte della marea nera omofoba che si è abbattuta sotto alle foto che testimoniano il loro amore, Luca e Cristian in questi giorni hanno anche ricevuto molte manifestazioni d’affetto e vicinanza. Il sindaco di Cesenatico, Matteo Gozzoli, ha espresso la sua solidarietà alla coppia e lo stesso hanno fatto ieri Eva Grimaldi e Imma Battaglia: “Siamo qui in vostra solidarietà e per denunciare l’odio e la violenza omolesbotransfobica nella società e soprattutto sui social. Non ne possiamo più. Basta a questa violenza. Ci diamo un bacio in solidarietà a questi due ragazzi“.
Anche l’eurodeputato Alessandro Zan ha parlato di quanto accaduto ai due giovani: “Massima solidarietà a Luca e Cristian per le offese e le minacce ricevute. Non è giusto aver paura di dimostrare al mondo il proprio amore. Questo clima sempre più cupo invece viene di fatto legittimato dalla destra, di governo e non, con la loro propaganda. Non glielo lasceremo fare, non riusciranno a cancellarci, mai“.
Zan non ha tutti i torti, negli ultimi anni c’è stata un’inversione di tendenza. Se prima una parte degli omofobi aveva quasi timore a palesare la propria cattiveria e ignoranza, adesso ne fanno quasi un vanto in nome dell’anti woke, della lotta allo spauracchio della teoria gender o semplicemente perché si sentono legittimati da alcuni personaggi noti che pubblicano libri e rilasciano interviste infarcite di omofobia e discriminazione.
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