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Mediazione d’Urso-Mediaset, retroscena di Vanity Fair: “Proposto di tornare con contratto biennale”
Fabiano Minacci 24/04/2026

Se solo qualche anno fa mi avessero detto che Mediaset e Barbara d’Urso sarebbero arrivati ai ferri corti, probabilmente non ci avrei mai creduto. E invece è proprio quello che starebbe accadendo in queste settimane, con uno scenario che fino a poco tempo fa sembrava impensabile. Secondo le ultime indiscrezioni, infatti, i legali della conduttrice e quelli del Biscione si sarebbero seduti allo stesso tavolo per avviare quella che, a tutti gli effetti, è stata una vera e propria mediazione d’Urso-Mediaset. Un confronto delicato che è stato raccontato da Santo Pirrotta su Vanity Fair.
Il giornalista ha riportato alcuni retroscena che sarebbero avvenuti in questa mediazione d’Urso-Mediaset con l’azienda che sarebbe arrivata a proporre alla conduttrice un rientro a Canale5 con un contratto biennale, un’offerta che la conduttrice avrebbe addirittura rifiutato perché profondamente ferita dal metodo usato per cacciarla. “Nel corso della trattativa sarebbe emersa un’altra ipotesi: un ritorno a Mediaset con un contratto biennale, ma privo di un progetto definito” – ha scritto Pirrotta – “Una proposta che la conduttrice avrebbe rispedito al mittente. Sulla carta mancava qualsiasi prospettiva concreta e il rischio di finire parcheggiata era altissimo“.
Mediazione d’Urso-Mediaset, la lettera di scuse e il contratto biennale
Il rischio per Barbara d’Urso sarebbe stato quello di essere lasciata a casa — pur continuando a percepire lo stipendio — ma con l’impossibilità di andare altrove, anche come ospite. Una situazione già vissuta nel 2023 quando, da settembre a dicembre, è rimasta lontana dalla televisione: in quel periodo era formalmente ancora sotto contratto con Mediaset, ma di fatto senza alcun programma in onda… e quindi stava a casa. Uno scenario delicato, che avrebbe potuto ripetersi anche quest’anno, lasciando la conduttrice in una sorta di limbo professionale, legata a un accordo esclusivo ma senza la possibilità concreta di tornare sul piccolo schermo.
Ma non solo. Sempre secondo quanto scritto da Vanity Fair, Mediaset non avrebbe solo offerto un contratto biennale a Barbara d’Urso, ma avrebbe preteso anche una lettera di scuse pubblica per quella famosa foto con le mani giunte realizzata con i suoi amici qualche giorno dopo il funerale di Silvio Berlusconi. “Le mani giunte diventano un meme. È lì che, si dice, qualcosa si è rotta davvero. Anche se mai ufficializzato. Tanto che nella famosa mediazione, nelle settimane scorse, Mediaset avrebbe chiesto anche una lettera di scuse”, si legge.
La mediazione d’Urso-Mediaset con i rispettivi legali non avrebbe però portato a nulla di buono, tant’è che dopo quegli incontri la conduttrice ha deciso di passare per le vie legali. All’interno della denuncia gli avvocati della conduttrice avrebbero contestato, fra le molte cose, anche il presunto mancato corrispettivo dei diritti d’autore per tutti i programmi che lei ha firmato come autrice in 16 anni di lavoro e per il format di sua proprietà, Live Non è la d’Urso.
Barbara d’Urso e Mediaset, spuntano cifre e richieste: lei smentisce #Mediaset https://t.co/LusQIwkWFj
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