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Cesare Cremonini sulle polemiche dopo il concerto: “Pubblico con ego degli artisti”
Fabiano Minacci 13/06/2026

Il concerto che Cesare Cremonini ha fatto all’Ippodromo di Milano davanti a 80 mila fan è finito al centro delle critiche perché ha causato un po’ di disagi e ha lasciato l’amaro in bocca a una parte dei fan che, purtroppo, non sono riusciti a vederlo come avrebbero voluto.
Una ragazza su TikTok ha raccontato di essere stata bloccata da Cesare Cremonini dopo aver espresso alcune perplessità sul concerto, criticando diversi aspetti dell’evento: dall’organizzazione alla scenografia, passando per l’assenza di ospiti e la scarsa visibilità in alcune aree.
Cremonini, caos all’Ippodromo e fan delusi: “Mi ha bloccata” https://t.co/2sqXNRUwNz
— BICCY.IT (@BITCHYFit) June 12, 2026
Tra le lamentele, la tiktoker ha citato anche il numero insufficiente di bagni chimici, la presunta carenza di personale sanitario e i controlli agli ingressi, che a suo dire sarebbero stati aggirati da migliaia di persone. Secondo il suo racconto, circa 30 mila spettatori avrebbero iniziato a correre quando si sono accorti che il concerto era già iniziato nonostante loro fossero ancora in fila, riuscendo così a entrare senza particolari controlli. “Letteralmente si sarebbe potuto entrare con dell’esplosivo, non ci sarebbe stato nessun problema. Le borse non le hanno neanche controllate“, ha dichiarato.
Quest’ultima critica, però, mi lascia piuttosto perplesso. Se sul tema della sicurezza è giusto chiedere controlli efficaci, faccio più fatica a comprendere la lamentela relativa all’orario di inizio dello spettacolo. Se sul biglietto è indicato che il concerto comincia alle 21:00, è normale che l’artista salga sul palco a quell’ora. Chi sceglie di arrivare alle 21:30 non può certo aspettarsi che lo show venga ritardato per consentire a tutti di entrare con calma. No?
Cesare Cremonini risponde alle polemiche dopo il concerto: “Il pubblico ha lo stesso ego degli artisti”
Ad ogni modo, alle altre polemiche (giuste), Cesare Cremonini ha risposto con un commento che sta già facendo discutere. “Pensa che questi concerti li facevano anche 50 anni fa senza schermi, senza una passerella da 100 metri e con la tecnologia audio dei nostri nonni. Il pubblico non sentiva un cavolo ma capiva cosa stava accadendo. Oggi il pubblico ha lo stesso ego degli artisti. Per questo voglio fermare questa macchina. Il concetto di grande evento è stupendo ma porta fuori strada rispetto alla musica attuale“. Vero è che 50 anni fa un concerto non costava tanto come oggi, però.

A questa utente, Cesare Cremonini ha risposto. Altre le ha direttamente bannate. “Forse, caro Cesare, non hai fatto una grandissima mossa“, ha detto una fan bannata. “Andare a bloccare proprio noi, il tuo fandom, perché come me sono state bloccate tantissime altre persone che hanno lasciato commenti negativi, non è una mossa molto intelligente. Perché siamo noi che ti diamo da mangiare dal 1998 e se sei arrivato dove sei è perché c’è gente come noi che ti ascolta (…) perché come sei salito così in alto grazie a noi, ci si mette un attimo a farti scendere. E te lo dico da fan. Alla prossima, o forse no“.








