Mara Venier conferma il ritorno a Domenica In: “Quella appena conclusa è stata la peggiore edizione”

02 Giu 2024 Fabiano Minacci • Tempo di lettura: 2 minuti

mara venier domenica in

L’edizione che si è appena conclusa di Domenica In è stata per Mara Venierla peggiore di tutte quelle fatte fino a qui, difficilissima“, ma nonostante tutto è una trasmissione che ama e che vuole ritrovare anche a settembre. Per questo motivo, nonostante abbia più volte detto di volersi godere la pensione a Santo Domingo, tornerà a lavoro anche per la stagione 2024/2025.

La prossima sarà la sua 16esima (la settima consecutiva da quando è tornata in Rai) e ha già molte idee in merito, come confessato a Il Messaggero. “Sento il desiderio di non essere più sola, mi piacerebbe dare spazio e possibilità ad altri. Spero di trovare le persone giuste. Mi piace molto un’attrice comica come Barbara Foria, anche perché sto pensando di coinvolgere solo donne. Vedremo, devo parlarne con Angelo Mellone [il direttore dell’intrattenimento, ndr]”.

Mara Venier conferma il ritorno a Domenica In

“Domenica In è il mio tallone d’Achille, è più forte di me, ogni anno dico che è l’ultimo ma non riesco a mollare. Stavolta pensavo davvero fosse l’ultimo perché voglio godermi di più mio marito, la mia famiglia, la mia casa di Santo Domingo. L’ad Roberto Sergio, che è un amico a cui voglio molto bene, mi ha chiesto fortemente di rimanere, anche se devo ancora firmare il contratto. Quelli che si erano già messi in fila, e sono tanti, devono aspettare ancora”.

A ottobre Mara Venier soffierà 74 candeline, ma alla pensione non ci pensa. “Oltre Domenica In mi piacerebbe fare un bel format per una prima serata molto bella. Vorrei fare come Antonella Clerici, che è bravissima e va in tv di giorno e di sera“. Instancabile.

Queste le parole di Mara Venier esattamente un anno fa a giugno 2023: “Questo è l’ultimo anno davvero. Già ero indecisa se fare questa, però mi hanno convinto. Lo sanno che questo programma è il mio punto debole“. Per questo motivo la scorsa estate, alla luce di queste parole, si parlava già di eventuali sostitute, ma tutte loro ora “dovranno aspettare in fila”.

Share this article

Non vuoi perderti le ultime news?

Seguici anche su Facebook, Instagram e

Twitter!