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Gerry Scotti: “Ho sentito De Martino, giusto chiudere i nostri programmi alle 21:30”
Anthony Festa 29/05/2026

Con l’enorme successo de La Ruota della Fortuna l’access prime time ha eroso sempre più il terreno della prima serata, allungandosi fino alle 22.00, ma negli ultimi mesi la Rai ha fatto un piccolo passo indietro chiudendo Affari Tuoi alle 21:45, mentre Mediaset al momento non ha apportato cambiamenti (a parte quando vanno in onda le trasmissioni di Maria De Filippi, che non iniziano mai più tardi delle 21:45). Dietro a queste scelte ovviamente non ci sono i conduttori, Gerry Scotti infatti ha dichiarato che lui e Stefano De Martino finirebbero volentieri alle 21:30, così da dare la linea ad orari consoni agli show della prima serata.
Gerry Scotti e la telefonata a Stefano De Martino.
Il presentatore de La Ruota della Fortuna è stato ospite del Festival della TV a Dogliani e la giornalista Alessandra Comazzi gli ha chiesto cosa ne pensa del fatto che ormai la prima serata è diventata in realtà una seconda serata.
Il noto presentatore ha dichiarato che parlando da uomo e non da professionista della tv, crede che i programmi dell’access prime time debbano chiudere prima. Gerry Scotti poi ha rivelato di aver sentito De Martino, che pare sia d’accordo sul fatto che Affari Tuoi e La Ruota della Fortuna dovrebbero salutare il pubblico intorno alle 21:30: “Vuoi che ti risponda come il signor Virginio o come il conduttore? Il signor Virginio intorno alle ore 22:00 o 22:15 si addormenta. Il signor Virginio si unisce all’urlo di dolore della popolazione italiana. Invito a stilare la pace televisiva. Entra Stefano senza maglietta, così le signore sono contente. Veniamo qui e io e lui mettiamo la nostra firma su un foglio, con un orario preciso: le 21:30. Traduco? Le nove e mezza di sera. Punto. L’ho sentito questa mattina, e ci siamo già parlati anche altre volte, ma io e Stefano siamo già d’accordo che i nostri programmi di access prime time debbano finire alle ore 21:30″.
Va sottolineato che a fine ottobre 2025 la Rai ha ridotto la durata di Affari Tuoi, con il Direttore Intrattenimento Prime Time Rai, William Di Liberatore che ha parlato di una decisione presa nel rispetto del pubblico: “Questo permetterà di godere della programmazione in orari più accessibili a tutti. Consentirà anche una partenza adeguata della programmazione di prima serata. Quindi abbiamo deciso di tagliare alcuni minuti al programma Affari Tuoi, in modo da ottimizzare l’inizio dei programmi di prime time“. In quell’occasione il Direttore ha auspicato che i competitor seguissero l’esempio della Rai: “Spero che tale decisione possa essere funzionale ad adottare meccanismi virtuosi, anche da parte degli altri editori, per consentire di anticipare ulteriormente tutti lo start delle prime serate, nel rispetto del pubblico“.
“Perché dovrebbe essere Mediaset a fare un passo indietro?”.
Dopo aver parlato con lo sguardo da spettatore, Gerry Scotti ha commentato gli orari del suo programma e di quello di De Martino, da uomo che lavora in tv da decenni. Il conduttore al Festival della TV ha fatto notare come i competitor di Mediaset abbiano altri introiti oltre a quelli derivanti dalle pubblicità e che quindi per loro sia più semplice essere svincolati dagli orari e dai listini pubblicitari: “Il mondo televisivo si divide in grandi categorie. Al primo posto c’è il servizio pubblico, la Rai, che ha un grande beneficio, il canone e vi chiede di pagarlo. E poi prendiamo un editore che si mantiene con la pubblicità perché fa la tv commerciale e non vi ha mai chiesto un euro. E allora mettetevi nei suoi panni, adesso che le cose ci permettono di avere dei numeri e dei ricavi fuori dalla storia contemporanea come non è mai avvenuto negli ultimi 30 anni. Quindi perché dovrebbe essere l’editore commerciale il primo a fare un passo indietro?“.
Infine Scotti ha confermato la scelta dei vertici Mediaset di trasmettere La Ruota della Fortuna per tutta l’estate, senza pause (qui i palinsesti estivi) e ha categoricamente smentito i rumor secondo i quali sarebbe stato lui a imporsi per andare in onda anche durante la bella stagione: “Sapevo già dal primo gennaio che avrei fatto la ruota tutta l’estate. È bastato che dicessi ‘faremo compagnia tutta l’estate’ e il giorno dopo è uscito, ‘Gerry furioso, vuole restare in onda’. Se non c’è un altro titolo che gira come La Ruota della Fortuna, allora continui a girare la ruota“.
Effettivamente Mediaset al momento non ha format forti come La Ruota della Fortuna, ma l’estate è il periodo giusto per sperimentare. Avrebbero potuto testare altri programmi, magari con volti nuovi della rete, come Alessandro Cattelan. Anche perché il rischio è che a forza di girare ininterrottamente, la ruota si consumi.








