LGBT

Gaia su Elodie e Franceska: “Nessuno è etero al 100%”

Fabiano Minacci 06/08/2026

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Nell’estate del 2024 Gaia ha fatto coming out durante un gioco organizzato dal portale MySecretCase, rivelando senza giri di parole di essere attratta sia dagli uomini che dalle donne. Una confessione che non ha sorpreso più di tanto il pubblico, anche perché in uno dei suoi singoli si era definita una Dea Saffica. L’anno successivo, in collegamento con La Vita in Diretta durante la settimana del Festival di Sanremo, era poi tornata sull’argomento raccontando di essere single e di essere alla ricerca di “un fidanzato o una fidanzata.

La nostra bi-queen questa settimana ha rilasciato un’intervista a Federica Maccotta per Il Corriere della Sera, nell’ambito della promozione di Bossa Nostra, il suo ultimo singolo. Un brano che, almeno per il momento, sta faticando a ritagliarsi uno spazio in classifica. E fra una domanda e un’altra la giornalista le ha detto: “La sua amica Elodie ha vissuto sulla pelle il giudizio per il rapporto con la compagna Franceska“.

Un pensiero a cui Gaia ha replicato: “Trovo folle che venga strumentalizzata la loro storia. Sono convinta che nessuno sia al 100% etero. Tanta indignazione per un amore e veramente poca indignazione per l’odio che sta dilagando, per le guerre, per i bambini morti. Se l’amore crea così tanta rabbia, allora siamo in un momento veramente difficile della storia dell’umanità“.

Gaia e le donne nella musica: “I commenti tipo ‘questa si deve spogliare per cantare’ sono figli di un’epidemia di loneliness”.

E in merito al tema donne nella musica (polemica che sollevò lei stessa durante il Festival di Sanremo 2025, quando molte artiste donne si classificarono ai piani bassi della classifica), Gaia ha aggiunto: “In questo momento sento che dilaga più odio, non solo verso le donne ma in generale. È ovvio che per le donne sia più complesso nella società e di conseguenza nella musica. Però ci sono artiste e artisti consapevoli che non cedono più a un certo tipo di ghettizzazione. I commenti tipo ‘questa si deve spogliare per cantare’ sono figli di un’epidemia di loneliness, non solo maschile ma generale. Sono tutti molto frustrati, a sfogare il proprio odio online“.

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