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Barbara d’Urso su De Filippi, Toffanin e un’offerta “umiliante” di Mediaset

Anthony Festa 15/05/2026

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A seguito di una mediazione non andata in porto e a tre anni dalle sue ultime apparizioni su Canale 5, Barbara d’Urso ha deciso di portare Mediaset in Tribunale. Al centro della causa non solo le accuse sui diritti d’autore non pagati, ma anche presunte ingerenze sulla scelta degli ospiti delle sue trasmissioni. Secondo Barbara d’Urso le produzioni di Maria De Filippi e di Silvia Toffanin dovevano approvare le liste dei suoi ospiti. 24 ore dopo la notizia della denuncia di Barbara d’Urso, la Fascino pgt della De Filippi ha risposto smentendo la presenza di elenchi degli ospiti da visionare preventivamente: “Mai state liste, non c’era nessun passaggio intermedio”.

Oggi Carmelita è tornata a parlare e l’ha fatto in una lunga intervista rilasciata a La Stampa, dove le hanno chiesto anche se dopo l’addio a Mediaset ha più sentito la conduttrice di Amici e quella di Verissimo e lei ha risposto con un sintetico: “Non ho mai più sentito nessuno“. Che non ci siano stati più contatti non stupisce troppo, di recente alcune testate come Dagospia e FanPage hanno riportato delle indiscrezioni secondo le quali i rapporti tra Barbara d’Urso e la De Filippi non fossero idilliaci già nel 2021.

Barbara d’Urso su De Filippi e Toffanin: “Documenti e chat ricostruiranno quanto accaduto”.

La giornalista Maria Corbi ha chiesto a Barbara d’Urso come mai negli atti ha fatto dei riferimenti espliciti alla De Filippi e alla Toffanin. La conduttrice di Pomeriggio 5, senza entrare nei dettagli, ha detto di aver raccontato quello che ha vissuto, che i documenti ricostruiranno quello che dice e che in Tribunale verranno ascoltati diversi testimoni, come alcuni ospiti dei suoi show, ma anche autori e produttori: “Negli atti di una causa vengono raccontati i fatti. Quelli di cui parliamo sono fatti che ho vissuto io in prima persona, e che molti altri, tra produttori, autori e ospiti dei miei programmi, hanno vissuto con me: li confermeranno quando saranno sentiti in Tribunale come testimoni. Con il mio legale, l’Avvocato Federico Lucarelli, abbiamo lavorato per mesi alla preparazione di tutto il materiale necessario: documenti, chat, audio e molto altro, che ricostruiscono con precisione quanto accaduto“.

Alla presentatrice napoletana è stato anche domandato chi l’ha tagliata fuori dalla tv e lei – senza fare nomi – si è detta certa che i telespettatori si siano fatti un’idea di quello che potrebbe essere successo: “Chi mi ha tagliata fuori? Le rispondo per esclusione: il pubblico no, gli inserzionisti della pubblicità dei miei programmi assolutamente no… Forse qualche vendetta personale nell’ambiente? E per cosa poi? E comunque il pubblico è attento e sicuramente si sarà fatto una sua opinione“.

La trattativa fallita: “Un’offerta così umiliante che mi vergogno a raccontarla”.

Non solo le presunte ingerenze sulla scelta degli ospiti, la d’Urso nell’intervista a La Stampa ha confermato che nei mesi scorsi c’è stata una mediazione con Mediaset, ma che è saltata per un’offerta umiliante che le hanno fatto: “Se ti dichiari disponibile ad un accordo serio e di sostanza, ti aspetti che l’altra parte faccia altrettanto. E, guardi, non si è parlato di risarcimenti monetari. Per me è importante tornare a fare il mio lavoro, che mi è stato strappato via senza poter nemmeno salutare il mio pubblico. Mi è stata fatta un’offerta talmente umiliante, che mi vergogno anche a raccontarla.

In sostanza sembra che Barbara, legittimamente, voglia solo tornare a fare il suo lavoro: la conduttrice. Ma quale sarà stata questa offerta umiliante che le hanno fatto? Santo Pirrotta su Vanity Fair ha raccontato nei dettagli cosa da Cologno Monzese avrebbero proposto alla presentatrice. Si parla di un contratto biennale, ma senza progetti e anche di una lettera di scuse per una foto, particolari però non confermati dai diretti interessati.

Le scuse le vuole anche la d’Urso, nello specifico per un post molto offensivo che è stato pubblicato nel 2023 dal profilo Twitter di Qui Mediaset: “Il post ingiurioso? Non me l’hanno mai giustificato. Nessuno mi ha mai chiesto scusa, neanche privatamente, e il post era gravemente lesivo e inaccettabile per la mia dignità di madre, di donna e di artista. Aspetto ancora delle risposte adeguate che arriveranno, spero, nelle aule di Tribunale“.

Scopriremo quindi l’identità di “Silvy”?

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