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Da Giulia De Lellis ad Antonella Fiordelisi: 6 influencer denunciano di essere vittime di uno stalker
Fabiano Minacci 13/05/2026

Un piccolo terremoto si è scatenato su Instagram nella giornata di oggi: diversi profili di influencer hanno infatti pubblicato storie in cui denunciano di essere state vittime di uno stalker fra soprusi, ingiustizie e diffamazioni. Al momento non è chiaro se tutti questi sfoghi siano collegati tra loro o se si tratti soltanto di una coincidenza, ma una cosa è certa: online il chiacchiericcio è già esploso e a parlare sono state Giulia De Lellis, Chiara Nasti, Carolina Stramare, Taylor Mega, Antonella Fiordelisi e Desirée Maldera.
Desirée Maldera, lo sfogo contro il suo stalker e un’altra persona
Desirée Maldera è stata la prima ad aver denunciato pubblicamente quanto sta subendo, parlando addirittura di due persone: uno stalker e un altro che istiga alla violenza. “Dal 2020 sono vittima di uno stalker che diffonde su tutti i canali social e non solo falsità su di me e sulla mia famiglia, denigrando anche mio marito” – ha scritto – “Ieri io e Valeriano abbiamo sporto querela anche nei confronti di un’altra persona, che istiga alla violenza e ad atti persecutori. Questa situazione sta avendo gravi ripercussioni anche sui nostri figli, ancora in tenera età, che stanno subendo conseguenze importanti a livello emotivo e familiare. Si tratta di una situazione molto grave, vile ed esasperante alla quale stiamo cercando di porre rimedio, con le difficoltà dei tempi della giustizia, ma convinti che sia necessario fermare queste persone, solo per noi ma anche per chi non è altrettanto forte e assistito“.
Uno sfogo inizialmente isolato, ma che è stato presumibilmente da ‘spunto’ a tante altre sue colleghe che hanno fatto la sua medesima cosa. A questo punto Desirée Maldera ha aggiunto: “Qualcosa sta cambiando. Le vittime stanno iniziando a parlarsi. Gli avvocati stanno incrociando denunce, nomi, siamo sempre di più, centinaia di denunce e procedimenti aperti nei tribunali di tutta Italia. Contro la stessa persona ed un piccolo impero di carta costruito sulla menzogna e la distruzione della reputazione altrui da dietro uno schermo. Ora non resteremo più in silenzio e la vergogna per le attenzioni morbose di un mitomane non cancellerà le nostre parole e denunce“.
Giulia De Lellis: “Dal 2023 sono vittima di stalking”
A dichiarare di essere stata vittima di stalking è stata oggi anche Giulia De Lellis che, sempre su Instagram, ha pubblicato un lunghissimo sfogo in cui ha sostenuto di non essere stata né la prima né tantomeno. l’unica vittima. E non a caso, poco dopo sono uscite allo scoperto anche altre, come Antonella Fiordelisi e Taylor Mega.
“Dal 2023 sono vittima di stalking, diffamazione e continue violazioni della mia privacy e di quella della mia famiglia” – le parole di Giulia De Lellis – “Nel corso degli anni sono già state avviate diverse azioni legali. Per quanto riguarda i miei familiari, le accuse rivolte nei loro confronti si sono già concluse con piena e definitiva assoluzione. In relazione agli altri procedimenti avviati a mia tutela, le indagini svolte fino ad oggi hanno confermato la fondatezza delle mie denunce, con conseguente rinvio a giudizio dell’imputato, e sono attualmente pendenti diversi processi davanti all’Autorità Giudiziaria“.
Giulia De Lellis ha poi proseguito sostenendo che questo stalker avrebbe divulgato anche dati privati legati alla nascita di sua figlia Priscilla.
“Nonostante questo, gli attacchi sono continuati, coinvolgendo anche persone a me vicine con accuse gravi, false e totalmente infondate. Tra gli episodi più scioccanti vi è stata la diffusione online di dati e informazioni sanitarie estremamente sensibili riguardanti mia figlia, una neonata, ottenuti e divulgati senza alcuna autorizzazione, come se tutto questo fosse normale. Parliamo di una bambina. Di dati privati legati alla nascita di una minore esposti pubblicamente durante uno dei momenti più delicati della mia vita: il post parto. Potete immaginare cosa abbia significato per me. Essere un personaggio pubblico non autorizza nessuno a oltrepassare ogni limite morale e legale, né tantomeno a colpire la mia famiglia o coinvolgere una bambina innocente. Questa persona deve essere fermata. E non solo per me: perché purtroppo non sono stata né la prima ne l’unica vittima di questi comportamenti“.

Chiara Nasti: “Da tempo una persona diffonde false informazioni sul mio conto”
Giulia De Lellis ha asserito di non essere l’unica vittima e infatti poco dopo anche un’altra nota influencer ha rotto il silenzio denunciando più o meno la stessa cosa: Chiara Nasti. Anche lei ha rivelato di avere uno stalker che starebbe diffondendo notizie false pubblicando conversazione totalmente inventate fatte, addirittura, tramite l’intelligenza artificiale.
“In qualità di persona direttamente coinvolta, ritengo doveroso chiarire pubblicamente una situazione che da tempo sta arrecando un grave pregiudizio alla mia reputazione e alla serenità della mia famiglia” – ha scritto – “In passato, leggendo notizie riguardanti personaggi pubblici vittime di diffamazione, tendevo a pensare che vi fosse sempre un fondo di verità. Oggi, purtroppo, mi trovo personalmente a vivere una realtà completamente diversa: essere oggetto di accuse e contenuti del tutto infondati. Da tempo, una persona diffonde sistematicamente false informazioni sul mio conto e su quello dei miei familiari, pubblicando conversazioni artefatte, immagini e contenuti generati mediante intelligenza artificiale, privi di qualsiasi riscontro con la realtà“.
L’influencer ha poi aggiunto: “Si tratta di condotte estremamente gravi, che ledono non solo la mia immagine e quella delle persone a me care, ma che possono avere ripercussioni anche sui nostri figli e sul contesto personale e professionale in cui viviamo. Confrontandomi con altre persone particolarmente esposte mediaticamente, ho appreso che non sono l’unica vittima di tali comportamenti: numerosi soggetti hanno già presentato querela nei confronti della medesima persona. Non intendo alimentare ulteriormente questa vicenda, poiché non ho alcun interesse a dare visibilità a chi agisce con finalità evidentemente lesive. Ho tuttavia ritenuto necessario tutelarmi nelle sedi competenti, confidando che l’Autorità Giudiziaria accerti i fatti e ponga fine a condotte riconducibili a diffamazione, stalking e altre possibili violazioni di legge. Ringrazio sinceramente chi continua a dimostrarmi affetto, fiducia e rispetto“.

Carolina Stramare: “Informazioni false e insinuazioni su me”
Come già scritto, anche Carolina Stramare, ex Miss Italia, ha pubblicato un post simile su Instagram.
“Da quattro anni mi trovo costretta a subire una continua diffusione di informazioni false, insinuazioni, contenuti manipolati e attacchi personali rivolti non solo alla mia persona, ma anche a chi mi sta accanto” – ha scritto in una storia di Instagram – “Nel tempo ho scelto il silenzio, nella speranza che determinati comportamenti cessassero spontaneamente. Purtroppo così non è stato. Quando menzogne, diffamazione, violazioni della privacy e della sfera privata vengono ripetute con costanza per anni, smettono di essere semplici opinioni ma diventano comportamenti gravi, lesivi e potenzialmente perseguibili. Sono sempre stata aperta a quello che oggi viene definito ‘gossip’ ma qui si tratta unicamente di ledere la mia immagine e quella di tanti altri, con modalità che hanno superato ogni limite umano e legale. Il tutto è iniziato quando all’età di 21 anni mi sono ritrovata oggetto di vere e proprie campagne d’odio tramite dirette social, per poi proseguire nel periodo della mia gravidanza, periodo in cui la salute e le condizioni di una donna e in questo caso anche della mia bambina) sono ad alto rischio. Da allora non sono più cessate“.
Carolina Stramare ha poi scritto che a causa di questo stalker lei ha avuto un danno concreto non solo alla sua serenità personale, ma anche alla sua professionalità.
“Le accuse e i contenuti diffusi sul mio conto da questa persona non corrispondono alla realtà e stanno arrecando un danno concreto alla mia serenità personale, familiare e professionale. Per questo motivo ho deciso di tutelarmi nelle sedi competenti, affidandomi agli strumenti previsti dalla legge affinché venga posto un limite a condotte che non possono più essere normalizzate. Le segnalazioni saranno poste all’attenzione delle Autorità Giudiziarie che svolgeranno gli opportuni accertamenti. Esporsi pubblicamente non significa dover accettare persecuzioni, falsità o invasioni della propria vita privata“.

Antonella Fiordelisi: “La situazione ha ormai superato ogni limite accettabile”
A dire la sua nella giornata di oggi è stata anche Antonella Fiordelisi che, dopo aver letto i vari sfoghi delle sue colleghe, ha scritto su Instagram: “Mi unisco a quanto già espresso da altre donne e creator che da anni subiscono persecuzioni, ossessioni e contenuti diffamatori sui social da parte dello stesso individuo. La situazione ha ormai superato ogni limite accettabile: arrivare a pubblicare persino la via e il numero civico della mia abitazione è un fatto gravissimo, inquietante e pericoloso. Da troppo tempo vengono diffuse falsità, insinuazioni e contenuti offensivi nei miei confronti, con l’unico obiettivo di ferire, intimidire e alimentare odio online. Dietro uno schermo non è tutto concesso“.
Antonella Fiordelisi ha poi aggiunto: “Le parole hanno un peso e certi comportamenti hanno conseguenze reali sulla vita delle persone. Confido che chi di dovere intervenga al più presto affinché vengano presi provvedimenti seri. Nessuno dovrebbe sentirsi minacciato o violato nella propria privacy per colpa dell’ossessione di qualcuno. Invito tutti a riflettere sull’importanza del rispetto, dei limiti e della responsabilità nell’utilizzo dei social“.

Taylor Mega: “Ho denunciato anni fa”
A chiudere è stata un’altra influencer, Taylor Mega, che ha condiviso una storia di Desirée Maldera sullo stalker scrivendo: “Sono sette anni che subisco stalking dalla stessa persona. Parole migliori per esprimermi non potevo trovare e quindi ho rubato la sua storia. Io ho denunciato tantissimi anni fa e il processo è appena iniziato (meglio tardi che mai)“.

Un vero e proprio terremoto social. Come si concluderà questa storia?








