LGBT
Barbara d’Urso al Pride Village: “Da tre anni non posso entrare nelle case della gente, questa cosa mi manca veramente”
Fabiano Minacci 28/06/2026

Barbara d’Urso ieri sera è stata ospite di Lorenzo Bosio al Padova Pride Village.
La conduttrice, che era già stata ospite da loro nel 2018, ha citato anche il caso di Mirko Moriconi sostenendo che “esistono padri, se così si possono chiamare, che sparano a un figlio perché omosessuale“, ricordando così tutte le sue celebri battaglie che portava avanti quotidianamente a Pomeriggio 5, dallo slogan chi ti picchia non ti ama, a quello che voleva le telecamere negli asili nido e nelle case di riposo, fino ovviamente alla sua battaglia contro l’omofobia.
“L’azienda per la quale ho lavorato per tanti anni mi ha tolto la possibilità di fare queste battaglie che ho fatto fin da subito, sono 16 anni che faccio queste battaglie, come quella contro la violenza sulle donne, quella delle telecamere negli asili nido e nelle case di riposo degli anziani. E io da tre anni non posso più entrare nelle case della gente a dire questo e non so se ora c’è gente che quotidianamente lo fa, non ne ho idea. Però questa cosa mi manca veramente“.
Nel corso dell’ospitata al Padova Pride Village, Barbara d’Urso ha poi avuto modo di promuovere il suo prossimo spettacolo teatrale Barbaramente (saranno annunciate altre date e andrà in scena fra febbraio e aprile del prossimo anno, ndr), ballare la sua hit DolceAmaro e commentare tutti i suoi sketch più iconici, dal “salutame a soreta” detto a Live Non è la d’Urso al “sono figa sopra ogni cosa” pronunciato a Ballando con le Stelle.
Barbara d’Urso e l’arrivo del suo podcast
Ospitate e spettacolo teatrale a parte, Barbara d’Urso sta segretamente lavorando anche a un suo podcast. Questo l’annuncio fatto sui social per cercare i suoi protagonisti: “Ti è mai successo qualcosa che ha sfidato ogni logica? Hai vissuto un evento che ancora oggi fatichi a spiegare? Una coincidenza straordinaria, un incontro che ti ha cambiato la vita, una storia incredibile che nessuno dimentica dopo averla ascoltata? Cerchiamo persone comuni che abbiano vissuto esperienze fuori dall’ordinario. Se pensi che la tua storia meriti di essere raccontata, questo è il momento di condividerla. Perché la realtà, a volte, supera la fantasia“.
VIDEO | Instagram @PadovaPrideVillage








