Gossip
Federica Rosatelli dopo 17 anni dal Grande Fratello torna a parlare di nani al guinzaglio e gay
Fabiano Minacci 11/08/2026

Federica Rosatelli è una delle concorrenti più famose del Grande Fratello e a FanPage ha raccontato di aver quasi nascosto per anni la sua partecipazione al realityperché, all’epoca, lavorando già nella moda, temeva che quell’esperienza potesse danneggiarla professionalmente. Nel mondo del lusso, infatti, il GF era considerato ‘trash’ e lei stessa, finendo per sposare quella mentalità, aveva iniziato a guardare con un certo snobismo a quella parte del suo passato. “Quando mi trasferii a Milano feci un colloquio da Valentino. Mi scelsero, ma quando consegnai il documento per preparare il contratto ricevetti una telefonata: ‘Sei Federica del GF? Allora no, grazie. Cancella tutto’“, ha detto.
In quel mese passato sotto l’occhio del Grande Fratello, Federica Rosatelli ha fatto di tutto: si è innamorata, ha litigato, offeso un paio di minoranze e pure lanciato un bicchiere contro un coinquilino, gesto che le è costata la squalifica seguita da 10 milioni di telespettatori.
Federica Rosatelli e i nani al guinzaglio per andare in discoteca
“Fui presa per matta. Non stavo prendendo in giro le persone con nanismo e non sono mai andata in discoteca con un nano al guinzaglio. Raccontai semplicemente una cosa che mi aveva riferito un amico e che mi era rimasta impressa: mi disse che in alcune feste esclusive, anziché le solite ragazze immagine, venivano ingaggiate persone con nanismo per fare spettacolo e intrattenimento. Vent’anni fa pareva che mi fossi inventata tutto. Oggi, invece, capita di sentire racconti di feste private con performance di ogni tipo. La verità è che io ero e sono sempre troppo avanti. Non ero così fuori dal mondo come sembrava.
Quello che volevo dire era un’altra cosa: se una persona sceglie liberamente di trasformare una propria caratteristica in uno spettacolo o in un lavoro, dov’è il problema? Ognuno valorizza quello che ha. Io dico sempre che se hai dei limoni ci fai una limonata. Non era mia intenzione oltraggiare qualcuno. Mi sono fatta mangiare addosso. Nel 2026 sceglierei parole diverse e riuscirei a farmi capire molto meglio“.
Federica Rosatelli (GF9) a fanpage si dichiara pronta a tornare in un Reality Show. Qualcuno avrà il coraggio di chiamarla? 😂🙈 pic.twitter.com/RU9QLbUjPz
— Bloom&Rage (@Boomerissima) August 10, 2026
Le frasi sui gay che rivendica
Se la frase sui nani al guinzaglio passò per “strana”, quella sui gay suonò davvero male e molte persone l’accusarono di omofobia. “Se il mondo fosse pieno di gay (lei usò un altro termine più offensivo, ndr) sarebbe una tragedia”.
“Fu una polemica enorme, ma la cosa più bella è che, col tempo, sono stata capita proprio dalle persone che qualcuno sosteneva avessi offeso. La comunità LGBT mi dimostra un amore incredibile e io provo lo stesso amore per loro. È un amore reciproco. Sono cresciuta insieme a loro. Il mio migliore amico è gay fin da quando eravamo bambini e ho vissuto con lui tutta quella scoperta. Poi sono andata a vivere a Londra con il mio fidanzato, che divideva casa con un ragazzo gay. Lavoro nella moda da sempre, sono dunque circondata da persone omosessuali praticamente da tutta la vita. È un mondo che sento mio e in attrazione calamitante reciproca. Sono come un ologramma: prendo corpo quando ho un gay vicino. Altrimenti rimango nell’etere. Se hai un dubbio su una persona e ti domandi se sia gay o no, chiedile se le piace Federica Rosatelli. Se la risposta è ‘sì’ è la prova del nove!“.
Ricordiamo a Olly che l’unica a cui è concesso di distruggere una tavolata è Federica Rosatelli: pic.twitter.com/EgC4chgIGx
— Prossimi Congiunti (@ProssimiC) August 10, 2025
Federica Rosatelli ha poi spiegato che il senso della sua frase, seppur banale, era puramente biologico. “Quando dissi che se fossero tutti gay sarebbe una tragedia il senso era esclusivamente biologico, non certo morale. Volevo dire una cosa banale: se esistessero soltanto uomini che stanno con uomini e donne che stanno con donne, non nascerebbero più bambini. Punto. Non era un giudizio sulle persone omosessuali. Era un ragionamento sulla procreazione, espresso anche in maniera infelice. Quello che invece riconosco di aver sbagliato è il linguaggio. In televisione le parole hanno un peso diverso e sceglierei termini più attenti. Nella mia testa non c’era alcuna volontà di offendere, ma ho imparato che le intenzioni non sempre bastano“.
“E ci tengo a ricordare un altro aspetto” – ha poi aggiunto – “In quella polemica un mio passaggio passò quasi inosservato, ovvero quando li ringraziai. Li ringraziai per lo stile, per l’ironia, per la creatività, per il gusto estetico, per la sensibilità. Sono caratteristiche che io amo profondamente. È anche per questo che ci siamo sempre capiti. Io sono una persona un po’ fuori dagli schemi e loro, spesso prima di altri, hanno colto chi sono davvero. Ancora oggi sono proprio tantissimi profili della comunità Lgbt a condividere i miei video, le mie battute e i miei momenti televisivi. Questo per me vale più di qualsiasi polemica“.
Con questa intervista, secondo me, Federica Rosatelli ha fatto più danni della grandine, soprattutto perché ha rivendicato con una certa fierezza quei luoghi comuni secondo cui il mondo gay sarebbe sinonimo di stile, sensibilità e gusto. Cliché triti e ritriti che la comunità si porta dietro da decenni e che, francamente, sarebbe anche ora di smettere di spacciare per verità assolute. Ad ogni modo, ha concluso dicendo che se ora la tv la ricercasse direbbe di sì perché “se sono bastate tre perle diciassette anni fa per far parlare di me ancora adesso, sarebbe un peccato tenermene altre per me“. Come biasimarla.
Federica elogia le pellicce vere di fronte a Daniela Martani #isola pic.twitter.com/NifrmMyBrm
— Federica Rosatelli Out Of Context (@federicaOOC) April 9, 2021








