LGBT

Greta La Medica, violento scontro in diretta su TikTok con un transfobico: “Schifo, malattia”

Fabiano Minacci 16/05/2026

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Greta La Medica è un’attivista transgender di Milano e qualche giorno fa durante una sua diretta su TikTok è stata raggiunta da un ragazzo, tale Simone, che apertamente le ha detto di essere omofobo e transfobico e che lei gli fa schifo.

Dopo più di un mese di assenza da questo social e a qualche giorno dal mese del Pride, scelgo di mostrarvi la violenza che ciclicamente subisco durante le live come persona trans” – ha scritto Greta La Medica su TikTok, condividendo parte di questa diretta registrata insieme a Simone – “In questo caso un vannacciano che già in tenera età ha un odio radicato profondamente a causa di un sistema culturale alimentato dalla politica in cui viviamo oggi. Non so se vorrò farci dei vlog o se sarà un video out of the blue. Ma a tutte le persone queer caldeggio di stare attenti su questa piattaforma”.

Nel video, che potete vedere qua sotto, tale Simone fa una pessima battuta a Greta La Medica che subito le chiede spiegazioni. “Se un uomo nasce uomo è giusto che vada avanti a essere uomo. Se una donna nasce donna è giusto che vada avanti a essere donna. Se sei nato sbagliato sono problemi tuoi, resti uomo“, le ha risposto l’omofobo. “Ma appunto perché sono affari miei, perché vuoi entrare negli affari miei?“, ha controbattuto con grande tranquillità Greta La Medica. “Non voglio entrare negli affari tuoi. Mi fate schifo, quelli che nascono maschi devono restare maschi e quelli che nascono femmine devono restare femmine“.

A questo punto la donna avrebbe potuto staccargli la diretta in faccia (in modalità Mara Venier con Grazia Sambruna, ndr), ma ha preferito capirci di più. “Questo schifo da cosa nasce?“. “Dalla mia omofobia“. “Omofobia? Quindi hai un problema anche con gli uomini che vanno con gli uomini“. “Sì. sono omofobissimo“, replica lui con orgoglio non capendo neanche la differenza fra omofobia e transfobia. “Come dice il generale Vannacci è una malattia, sei qualcosa che non è normale: la normalità è uomo e donna, belle cose, famiglia del Mulino Bianco. (…) Ma io non capisco perché quel giorno sei andata all’anagrafe a cambiare genere, ma cosa ti è saltato in mente?“.

Greta La Medica a questo punto ha deciso di polverizzarlo. “Non abbiamo la confidenza per cui io ti debba raccontare il mio trascorso, sei una persona abbietta e non ti voglio raccontare niente. Sei cresciuto in una famiglia che ti ha respinto e ti ha nutrito con i valori dell’odio, sei cresciuto da due persone che neanche ti amavano, non conosci neanche l’umanità. Detto questo, sei una persona disumana. Che collocazione avrai nella vita di questo paese? Torna nella giungla a blaterare, quello è il tuo mondo“.

Il pensiero di questo ragazzo purtroppo non è un caso isolato: sono tanti e sono pericolosi.

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