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Annalia Venezia sul caso d’Urso-Mediaset: “Pier Silvio circondato da consiglieri agè e senza guizzo”

Fabiano Minacci 26/04/2026

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Il caso d’Urso-Mediaset ha catalizzato l’attenzione mediatica di questi ultimi giorni da quando, dopo una mediazione che non ha portato a nulla di buono, la conduttrice ha deciso di portare Mediaset in Tribunale contestandole il presunto mancato corrispettivo dei diritti d’autore per tutti i programmi che ha condotto negli ultimi 16 anni. In questi giorni hanno parlato tutti e lo ha fatto anche Annalia Venezia, giornalista di Panorama nonché grande amica della conduttrice.

Annalia Venezia: “Ho sperato che certe incomprensioni tra loro si appianassero”

La giornalista, tramite una storia su Instagram, ha deciso di dire la sua pubblicamente rispondendo a tutti quelli che a quanto pare le avevano chiesto delucidazioni in merito a questa discussa mediazione. “Rispondo qui a chi mi ha scritto nei giorni scorsi” – ha scritto, per poi aggiungere – “Per un attimo, durante la mediazione che precede la causa, ho sperato che certe incomprensioni tra loro si appianassero. Ho vissuto qualche ora sulle montagne russe, ma in troppi si sono messi in mezzo, e non ha funzionato“.

Insomma, da parte sua ha sperato fino all’ultimo che Barbara d’Urso potesse tornare a lavorare a Mediaset in tranquillità, ma la conduttrice -nonostante avesse sul piatto la possibilità di firmare un contratto biennale- ha deciso di rifiutare e di passare alle azioni legali. Questo perché, secondo il racconto di Annalia Venezia: “Barbara è un gatto che se lo ferisci, dopo faticherà a riavvicinarsi. Pier Silvio ha una visione, ma è cresciuto circondato da consiglieri agè e senza guizzo che hanno come unico interesse rimanere al potere (con l’aiuto dei detrattori che tutti conosciamo e che hanno alimentato il fuoco). La materia umana è la parte più complessa, non la gestisci a comando. E il dialogo – vero, reale, vis a vis, magari in luogo informale – è sempre l’unica strada“.

Questo dialogo vis-a-vis purtroppo però non è avvenuto, Barbara e Pier Silvio sono rimasti fermi sui loro punti e ora la questione sarà sviscerata davanti un giudice, qualora dovesse partire un processo. Fra le varie ingerenze lamentate dalla conduttrice ci sarebbe la pre-approvazione dei suoi ospiti da parte di Maria De Filippi e Silvia Toffanin, le mancate scuse pubbliche dopo il post offensivo pubblicato da un account Mediaset e l’arruolamento di Er Faina nel cast di Temptation Island Vip dopo che quest’ultimo l’aveva ripetutamente offesa sui social.

Mediaset ha ovviamente negato tutto e un portavoce ha addirittura detto che il Grande Fratello le è stato affidato nel 2003 nonostante in quel periodo fosse ferma da anni. (“Nel 2003 Pier Silvio Berlusconi e l’azienda le affidarono la conduzione del Grande Fratello, programma di punta della rete, offrendole la possibilità di tornare in onda in un momento in cui era ferma da anni”), una teoria smentita dalla stessa Barbara d’Urso che ha risposto con i fatti: nel 2001 e nel 2002 ha girato per Rai1 due fiction di grande successo, ovvero Lo Zio d’America con Christian De Sica e Orgoglio con Elena Sofia Ricci.

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