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Shiva condannato a 3 anni e 6 mesi di reclusione nel giorno dell’intervista a Belve

Fabiano Minacci 22/04/2026

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Shiva ieri sera è stato ospite di Francesca Fagnani a Belve dove ha parlato anche dei suoi problemi con la legge. Per pura coincidenza, proprio nel giorno della messa in onda dell’intervista, Shiva è stato condannato per dei fatti che risalgono a tre anni fa.

Il rapper non ha però menzionato la rissa in cui è stato coinvolto il 30 agosto del 2023 a San Benedetto del Tronto quando, insieme a tre amici, avrebbe colpito e aggredito due fratelli, Federico e Pierpaolo Sciocchetti. Stando all’accusa, lo scontro tra i due gruppi sarebbe iniziato con un diverbio verbale e sarebbe poi degenerato in violenza e uno dei due fratelli sarebbe stato inseguito e accoltellato alla schiena proprio dal rapper che è stato condannato per questo a 3 anni e 6 mesi di reclusione dal gup di Ascoli Piceno (oltre al pagamento di 5 mila euro di provvisionale, 2.500 euro di spese processuali e 500 euro di multa). La condanna è stata emessa ieri, 21 aprile, qualche ora prima la messa in onda della puntata di Belve (che però è stata registrata giorni prima).

Shiva condannato per tentato omicidio: “Ho patteggiato”

A Belve ha comunque parlato dei suoi problemi processuali e anche del suo arresto del 2023 quando è stato accusato di tentato omicidio, avvenuto dopo aver sparato contro due uomini che stavano scappando in seguito a un’aggressione nei suoi confronti. “Ero stato aggredito alle spalle con dei tirapugni, un mio amico si è buttato su di loro e io sono riuscito a estrarre la pistola e sparargli“. “Colpire in movimento è difficile, come ha imparato a sparare?“, ha chiesto lei. “Fortuna“. “No questo non dirlo, più che fortuna direi sfortuna sia per lei che per loro visto come sono andate le cose, era meglio se non li colpiva“. “No, no, io volevo colpirli. Io avevo messo in conto di poterli colpire non di poterli uccidere“.

Durante questo processo Shiva è stato condannato a 3 anni e mezzo per tentato omicidio, ridotti agli arresti domiciliari dopo aver accettato il patteggiamento. Lo ha fatto -ha dichiarato- non perché pensava fosse giusta l’accusa di tentato omicidio, ma solo perché in questo modo avrebbe potuto tornare a fare musica e concerti. Quando però Francesca Fagnani gli ha chiesto che fine avesse fatto quella pistola con cui ha sparato ai due uomini lui ha risposto di non saperlo. “Quando si fa sparire un’arma un motivo c’è, era stata utilizzata per altre cose? Era stata rubata? Insomma, che lei avesse una pistola era chiaro, esiste un filmato di lei con la pistola“. Dubbi rimasti irrisolti perché Shiva ha risposto di non sapere niente.

Più che a Belve sarebbe dovuto andare a Belve Crime.
Il video dell’intervista lo potete recuperare completo premendo qua.

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