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Rita De Crescenzo sbarca su Netflix: in arrivo una docuserie sulla sua vita

Fabiano Minacci 24/08/2026

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Rita De Crescenzo è un fenomeno mediatico e dopo aver conquistato il web è approdata anche in televisione fra ospitate in trasmissioni politiche e interviste (la più celebre nonché discussa è senza dubbio quella che ha realizzato con Francesca Fagnani per Belve). E prossimamente, stando a quanto ha scritto Giuseppe Candela fra le pagine del settimanale Chi, sbarcherà anche su Netflix con una docuserie sulla sua vita. Insomma, avete presente la docuserie Ilary, realizzata sulla vita di Ilary Blasi? Ecco, su quella falsariga.

Un progetto ambizioso, articolato in più puntate e realizzato dalla società di produzione Banijay, che mostrerà la vita quotidiana di Rita De Crescenzo, tra Laura La Divina e il nuovo arrivo in famiglia: una scimmietta presa a Sharm El Sheikh.

L’annuncio dell’arrivo della serie dedicata a Rita De Crescenzo è arrivato a distanza di otto mesi da quello relativo alla serie su Valeria Marini. I due progetti si inseriscono così nel nuovo corso di serie di Netflix, sempre più interessata a raccontare personaggi molto conosciuti dal pubblico attraverso format dedicati alla loro vita privata e alla quotidianità. In questi mesi si era parlato anche di una serie su Chiara Ferragni e un’altra su Barbara d’Urso. Rumor, però, privi di qualsiasi fondamenta.

I precedenti di Rita De Crescenzo

La vita di Rita De Crescenzo non è mai stata facile. Ha raccontato di aver subito violenze e di aver avuto per anni problemi di dipendenza dalle droghe. Nel 2017 è stata arrestata al termine delle indagini che hanno portato a un blitz delle forze dell’ordine contro il clan Elia del Pallonetto di Santa Lucia. Tutt’oggi è ancora imputata in un processo per una presunta rete di spaccio di cocaina, accuse che però ha sempre negato, sostenendo di essere stata sì una consumatrice, ma mai una spacciatrice.

Quest’anno, infine, è arrivata anche una condanna in primo grado a un anno per diffamazione ai danni di un’assistente sociale del Comune di Napoli.

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