Morgan denunciato per stalking: le parole del cantante e dei suoi avvocati

Il cantante di 'le brutte intenzioni la maleducazione' e le gravi accuse della sua ex.

24 Mar 2021 Fabiano Minacci • Tempo di lettura: 3 minuti

Nuovi guai per Morgan, perché dopo lo sfratto e la faida con Amadeus, in questi giorni la Procura di Monza ha richiesto il rinvio a giudizio per il cantante. L’ex compagna dell’artista infatti l’ha denunciato per stalking e diffamazione.

Le accuse sono gravi, perché secondo Il Corriere della Sera “il cantante avrebbe tenuto un comportamento molesto nei confronti della trentaduenne, a sua volta musicista, con chiamate e messaggi continui. Inoltre, secondo i pm, Morgan avrebbe anche minacciato la sua ex di diffondere un suo video personale e l’avrebbe diffamata attraverso insinuazioni volgari”.

Morgan raggiunto dall’Ansa ha dato la sua versione dei fatti.

“A me la violenza non si può associare, sono l’essere più dialogante che esista, mi vuole trascinare in Tribunale perché ho scritto delle poesie? Si tratta di un rapporto che dura dal 2013, una relazione di profondo affetto intimo e artistico, fatta di conversazioni lunghissime, frequentazioni quotidiane e costante interscambio fatto di stima.

Poi ci siamo innamorati profondamente, nonostante entrambi fossimo impegnati. Ho preso la difficilissima decisione di comunicare alla madre di mia figlia che volevo stare con un’altra persona, le nostre famiglie sapevano tutto. Ho chiesto anche la sua mano alla madre che però mi ha risposto che lei avrebbe prima dovuto fare un disco di successo. Lei è sparita, non aveva chiuso la sua relazione e mi ha bloccato ogni tipo di contatto senza alcuna spiegazione, fino a bloccare amici comuni e persino mia madre.

Per me è una cosa violenta quanto sta succedendo – ha continuato Morgan – nonostante ciò non voglio fare la guerra, ho mia figlia a cui pensare, ho solo cercato un dialogo per comprendere”.

Le parole dei legali di Morgan.

Gli avvocati Rossella Gallo e Leonardo Cammarata, hanno commentato le accuse del pm: “Si tratta di due persone legate da un rapporto di conoscenza decennale. E da un forte legame affettivo, durante il quale si frequentavano alla luce del sole. Il nostro assistito ha solo scritto dei messaggi, spesso indiretti. Nei suoi confronti non è stata adottato alcun provvedimento, perché non ci sono profili di pericolosità. Valuteremo la strategia difensiva in vista dell’udienza di maggio“.

Fonte: Ansa

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