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Federico Russo fa il commesso: l’attore de I Cesaroni fa chiarezza
Fabiano Minacci 27/04/2026

Federico Russo de I Cesaroni qualche giorno fa ha rilasciato una lunga intervista a SuperGuidaTv dove ha confessato di fare il commesso dato che il lavoro dell’attore lo considera tutt’altro che sicuro. “Bisogna essere sinceri: è un lavoro precario. Io, per esempio, ancora oggi faccio anche il commesso part-time nel negozio di un amico. Non c’è nulla di cui vergognarsi, anzi: è un’esperienza e mi aiuta anche a non intaccare i risparmi, per rispetto dell’educazione che ho ricevuto. Questo è un mestiere precario, ma se lo sai e lo accetti, allora va bene. È come per un cantante o un calciatore: devi metterlo in conto“. Una dichiarazione che ha fatto il giro del web e che è stata fraintesa da qualcuno, tant’è che l’attore ci ha tenuto a fare una piccola precisazione.
A tal proposito, Federico Russo con un lungo video sui social ha raccontato che tutto è partito da quella sua dichiarazione dove spiegava che, tra un progetto e l’altro, in questo periodo sta lavorando come commesso. Entrando nel merito, ha spiegato che fare l’attore non è affatto un percorso lineare. Puoi studiare, frequentare accademie importanti, entrare in agenzia e fare provini… ma questo non ti assicura continuità e il caso suo è lampante. Sul tema dei guadagni è stato molto diretto: non si parla di milioni. Si può guadagnare bene, sì, ma sono compensi lordi, su cui incidono tasse, contributi e partita IVA. E soprattutto non sono costanti. Fare uno o due lavori in un anno può bastare per stare tranquilli per un po’, ma non significa sistemarsi per sempre.
Ha poi aggiunto che arrivare al punto in cui vieni chiamato direttamente da registi o produzioni richiede tempo e tanta fatica e quando parlava di “non linearità” intendeva proprio questo: non c’è un’età giusta per farcela. Può succedere a diciotto anni come a quaranta o cinquanta. E anche quando lavori a progetti validi, non è detto che abbiano tutta questa visibilità, perché oggi c’è davvero tantissima offerta.
Federico Russo fa il commesso: l’attore de I Cesaroni fa chiarezza
Così, nel lungo video pubblicato su Instagram, Federico Russo ha detto: “Ho fatto questa dichiarazione per SuperGuidaTV in cui dicevo che tra un progetto e l’altro in questo momento sto facendo il commesso. Entriamo nello specifico, specialmente per le testoline bacate e gli haters che hanno commentato con “ah ma te pare, gli attori guadagnano milioni”, questo video è per voi. (…) Io intendevo una cosa molto semplice: in una società “normale” uno segue un percorso di studi, un apprendistato per un determinato mestiere, poi entra nel mondo del lavoro in base a quello che gli piace e a ciò che ha studiato e, in teoria, quello dovrebbe essere il suo lavoro per tutta la vita. Poi ci sono imprevisti, crisi, licenziamenti, mille problemi.
Per l’attore cosa succede? Può fare un’accademia, come il Centro Sperimentale, la Silvio, lo Stabile, e finisce il suo percorso di studi. Può essere indirizzato verso agenzie, oppure i casting possono andare nelle accademie, o gli insegnanti stessi consigliano come muoversi dopo il diploma. Entrano magari in un’agenzia, fanno provini e iniziano a costruire la loro carriera. Oppure può capitare per caso: provini aperti, gente presa dalla strada per esigenze di regia e produzione. Magari fanno un solo progetto, capiscono che non gli piace e fanno altro. Si può iniziare in tanti modi, come nella musica: talent, YouTube, eccetera“.
“Le cifre non sono quelle che dite voi”
“Poi succede questo: i provini non sono accessibili a tutti. Nei provini viene richiesto, oltre alla bravura, anche il physique du rôle: se sei moro o biondo, alto o basso. La provenienza: romano, milanese, siciliano, sardo, toscano. L’età. In base a questo mandano la candidatura e il casting decide se vederti oppure no. Una volta scelto, vi posso garantire che le cifre non sono quelle che dite voi. Non si guadagnano milioni. L’attore viene pagato in maniera lorda perché paga i contributi e, da anni ormai, è anche un libero professionista, quindi paga le tasse con la partita IVA. Per essere chiaro: sì, sono cifre più alte, altrimenti sarei ipocrita a dire il contrario. Ma non pensate che con uno o due progetti ci camperete a vita. Un attore che in un anno fa uno o due lavori può stare tranquillo per un po’, ma non vive di rendita per sempre. Altrimenti i grandi attori lavorerebbero ogni tre o quattro anni e basta“.
E ancora: “Quando parlavo di linearità intendevo questo: puoi affermarti a diciotto anni, a quaranta, a cinquanta, non si sa. Affermazione significa dimostrare talento attraverso lavoro, impegno e costanza. E poi serve anche che il progetto abbia risonanza, che venga visto dal pubblico e dagli addetti ai lavori. Quanti film di attori bravissimi non avete visto e poi avete recuperato dopo dicendo “cavolo, me l’ero perso”? È normale: oggi c’è una quantità enorme di scelta. Quindi per il mestiere dell’attore intendevo questo. Scusate se sono stato un po’ macchinoso o mi sono mangiato le parole, perché non sono molto bravo a parlare sui social, però spero di essere stato chiaro. Vi mando un abbraccio grande e forza a tutti gli attori e le attrici, non mollate“.
Un discorso sensato e molto maturo, Federico Russo mi sembra un ragazzo con la testa sulle spalle.
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