Cinema
Il Diavolo Veste Prada 2 a Milano: no cast, sì influencer – le parole della giornalista
Fabiano Minacci 25/04/2026

Alla prima di Milano del film Il Diavolo Veste Prada 2 non si è presentata né Meryl Streep né Anne Hathaway, ma in compenso c’erano Shaila Gatta e Rosa Perrotta. Perché? A domandarselo è stata anche la giornalista e scrittrice Paola Jacobbi che su Instagram, in vena polemica, si è chiesta perché.
Il Diavolo Veste Prada 2 a Milano: i look top e flop sul red carpet https://t.co/K78wMg29wl
— BICCY.IT (@BITCHYFit) April 24, 2026
“Il film (lo sappiamo anche senza averlo ancora visto) è un panzerotto che scoppia di sfacciatissime promozioni, citazioni o come li chiamano gli espertoni, product placement. Tra i products da piazzare ci sarebbe anche la nostra amata città di Milano, dove sono state filmate alcune scene che, mi dicono, sono anche belle da vedere. E allora, come mai alla prima milanese non c’era nessuno del cast? Eppure sono tutti grandi amanti dell’Italia: la Meryl, che ha studiato canto lirico e parla la nostra lingua, Anne (ha avuto anche un marito italiano), Emily (che va sempre a trovare Clooney sul lago), per non dire di Stanley Tucci che praticamente a Milano è di casa e va a mangiare da Trippa e al Ratanà più spesso di me“.
Il Diavolo Veste Prada 2, gli attori assenti a Milano: “Forse perché gli sponsor erano interessati ad altri mercati?”
Secondo Paola Jacobbi, non è che sono stati Streep, Hathaway, Blunt e Tucci a rifiutarsi di venire a Milano, ma semplicemente chi ha deciso il loro itinerario ha ben pensato di non mandarli. “Non è che non ci siano voluti venire, è proprio che non ce li hanno mandati“. Questo perché, secondo la sua teoria, Milano non sarebbe stato per loro un mercato così interessante. “L’Italia è bella, Milano è così chic, il tax credit, poi, per chi gira da noi è veramente un bijoux! Ma, allora perché alla prima milanese non c’erano gli attori? O, almeno, il regista? Forse perché la produzione e gli sponsor (il gruppo LVMH, per esempio, assai presente) sono interessati ad altri mercati? Più grandi, più ricchi, più ricettivi? Che non andranno solo a vedere il film, ma andranno anche a fare acquisti nelle boutique dei brand citati? Chi ha deciso l’itinerario? Mah“.
Il tour promozionale de Il Diavolo Veste Prada 2 è davvero da kolossal della Marvel: è partito da Città del Messico e che poi ha toccato Tokyo, Seoul, Shangai, New York e Londra. Un costo immenso che -sperano- ripagheranno con gli incassi al botteghino.
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