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Critiche sul corpo di Woof Chris che risponde: “Smettete di essere cattivi, non pensavo suscitasse così interesse”

Fabiano Minacci 14/08/2026

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Gli utenti di X sono noti perché riescono a rendere virale il niente, a creare polemiche sul nulla e a trasformare in personaggi famosi persone prive di qualsiasi talento. E questa volta al centro delle critiche è finito un ragazzo americano, diventato popolare grazie ai suoi balletti su TikTok e oggi imprenditore di sé stesso anche attraverso un profilo su OnlyFans. Il suo nome è Chris, un 25enne americano che su X utilizza il nickname @/CXQ.

Tutto è nato quando alcuni scatti del creator hanno iniziato a fare il giro dei feed, scatenando un’ondata di commenti non richiesti sull’anatomia dei suoi genitali, giudicata da molti “troppo insolita”. La vicenda è diventata talmente virale da superare i confini americani e approdare sui profili di utenti di tutto il mondo, Italia compresa.

A parlarne è stato anche il profilo @/AndreaBell96, che ha spiegato ai follower italiani che non c’era nessun mistero da risolvere: l’aspetto che tanto aveva fatto mormorare sarebbe semplicemente il risultato di una circoncisione (fatta da neonato, aggiungo io), pratica che, negli Stati Uniti, è piuttosto diffusa per ragioni culturali e religiose.

Lo stesso Chris si è accorto della polemica e, sul suo profilo X, ha scritto: “Possiamo smetterla di essere così cattivi?“, probabilmente stanco di vedere quello che viene percepito come un suo “difetto” trasformato nell’argomento del giorno. Con un mix fra ironia e rassegnazione, ha poi pubblicato una foto ravvicinata accompagnata dalla scritta: “Non pensavo che avrebbe causato tutto questo dibattito, eccolo qui“. Poco dopo ha aggiunto: “Inoltre, possiamo smetterla di essere così cattivi nei commenti? Qual è il vero problema?“.

Il “difetto” di Woof Chris: correggerlo gli costerebbe fino a 5 mila dollari

Quando gli è stato chiesto se avesse intenzione di correggere quello che alcuni utenti hanno definito un “difetto”, Chris ha risposto che l’intervento gli costerebbe dai 2 ai 5 mila dollari e che, al momento, sarebbe “molto irresponsabile” da parte sua spendere quei soldi. “Forse un giorno“, ha aggiunto.

Dalle immagini, alcuni utenti hanno ipotizzato che la pelle possa essere stata ricucita in modo irregolare, una pratica assai diffusa soprattutto quando l’operazione viene fatta da neonati.

Al di là delle polemiche da social, la vicenda solleva comunque due questioni che meritano una riflessione. La prima è che il body shaming non ha genere. Spesso si pensa che le critiche più spietate sul corpo colpiscano soprattutto l’universo femminile, ma questa storia dimostra quanto anche gli uomini siano costantemente sotto la lente d’ingrandimento dei social.

Pretendere che tutti abbiano un corpo conforme a determinati standard estetici è una dinamica tossica che può creare pressioni e insicurezze inutili. Anche l’aspetto di quegli organi varia naturalmente da persona a persona e può essere influenzato anche da interventi come la circoncisione, praticata per ragioni culturali, religiose o, in determinati casi, mediche. Il fatto che una caratteristica fisica sia riuscita a generare un’ondata internazionale di commenti dimostra quanto ci sia ancora da fare in termini di rispetto del corpo altrui.

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