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La psichiatria fa chiarezza sull’identità e l’orientamento: “Un uomo attratto da una donna trans è etero”

Fabiano Minacci 13/08/2026

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Il caso di Piero Marrazzo ha rotto un tabù che da sempre etichetta gli uomini attratti delle donne transgender come uomini non etero: gay repressi perlopiù o bisessuali nella migliore delle ipotesi. La verità, sostenuta anche dallo psichiatra che ha avuto in cura l’ex Presidente della Regione Lazio, è che se un uomo è attratto dalle donne trans è etero (o quantomeno bi, ma non certamente gay).

Il punto è infatti molto chiaro: se un uomo è attratto da una donna trans è attratto dalla sua femminilità.

L’eterosessualità è infatti l’attrazione verso persone di un altro genere e una donna trans è di fatto una donna in tutto e per tutto e, quando un uomo si sente attratto da lei, può esserlo per il suo aspetto, la sua voce, i suoi modi di fare, il suo aspetto, il suo corpo, la sua personalità e la sua sensualità. Cosa ha in mezzo alle gambe è un dettaglio. Spesso si fa confusione perché si pensa che l’orientamento dipenda esclusivamente dagli organi genitali, ma in realtà, l’attrazione è molto più complessa e coinvolge anche l’aspetto fisico, l’identità e la percezione che abbiamo dell’altra persona. Non a caso, molti uomini gay sono attratti anche da ragazzi transgender che non operati e che hanno ancora gli organi genitali assegnati loro alla nascita.

Per questo, un uomo che prova attrazione per una donna trans può essere tranquillamente eterosessuale. Non dovrebbe essere giudicato o etichettato per questo: ciò che conta è la persona verso cui prova attrazione, non il suo passato o il suo percorso.

“Un uomo attratto da una donna trans è etero”, il caso Piero Marrazzo

In una recente intervista, Piero Marrazzo è infatti tornato sullo scandalo che lo costrinse al ritiro politico, ovvero quando nel 2009 alcuni carabinieri lo ricattarono perché lo scoprirono andare con una escort transgender. “Perché ci sono andato? Mi ha spinto il desiderio di quella donna trans. Se sono stato ingenuo? È la prima domanda che mi ha fatto il mio psicanalista. In politica l’ingenuità non è ammessa“. All’epoca sposato e con tre figlie, il politico ha raccontato che più volte è stato invitato a fare coming out, una richiesta che però lui ha sempre respinto. “Quando gliene ho parlato anche il mio psicanalista si è messo a ridere: quale coming out? Tu sei eterosessuale!“.

Piero Marrazzo ha poi ammesso che con quel tradimento ha ferito soprattutto l’allora moglie Roberta e le tre figlie, Giulia, Diletta e Chiara e che il suo rimorso più grande è quello di non aver parlato subito con loro e di aver lasciato che scoprissero parte della vicenda attraverso l’esplosione mediatica.
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Piero Marrazzo: “Io cliente di escort trans, ecco perché e cosa non rifarei” https://t.co/Vm00ogFaiW

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