LGBT
Claudio Insegno e Stefano Minotti sposi: Pino Insegno celebra il matrimonio a cui erano presenti molti vip
Anthony Festa 07/06/2026

Nei mesi scorsi molte persone hanno ricevuto via WhatsApp un invito molto particolare, una sorta di locandina di un film diretto da Claudio Insegno e Stefano Minotti, una pellicola dal titolo “Non Ci Resta Che il Matrimonio”. Un modo divertente per annunciare l’unione civile che sarebbe andata in scena sabato 6 giugno nelle campagne romane a Villa Domus Urania.
Il noto regista e lo sceneggiatore e autore teatrale si sono sposati circondati da decine di amici, tra cui molti personaggi noti: Barbara Foria, Antonella Elia, Giampiero Ingrassia, Bungaro, Tosca, Massimo Di Cataldo, Imma Battaglia, Milena Miconi, Justine Mattera, Pier Francesco Pingitore e Nina Soldano. A officiare l’unione civile del fratello minore è stato Pino Insegno, che da poco (e con grande successo) è tornato al timone di Reazione a Catena.

Il discorso di Pino per il fratello Claudio Insegno e il marito Stefano Minotti.
Il conduttore Rai prima di passare alle formalità ha fatto un bel discorso a Claudio Insegno e Stefano Minotti, iniziando dallo sfatare i miti sulla differenza d’età (che in questo caso è di 31 anni): “Il bello dell’amore è che non contano gli anni in amore, ma contano le emozioni. E le loro emozioni insieme funzionano e funzionano nelle risate, negli sguardi, nelle piccole abitudini e anche nelle follie quotidiane“.
Pino ha poi scherzato sul cane della coppia, Burt: “A dire il vero, la vera star di questa storia d’amore è Burt. Perché mentre tutti oggi sono qui perché pensano che si celebri un matrimonio, chi li conosce sa bene che loro due convivono da anni nella casa di Burt. Burt è l’unico essere vivente che riesce a dirigere un regista, correggere un autore e mettere in scena un attore, senza mai aver frequentato una scuola di cinema. Lui non giudica, non prende posizione, fissa un punto nel vuoto, inclina la testa e improvvisamente due adulti interrompono qualsiasi attività per capire cosa desideri sua maestà Burt. Guardando questi due uomini insieme però si capisce una cosa, che le storie più belle non sono quelle che scrivi, ma quelle che vivi“.
Dopo il momento dedicato alle emozioni e qualche battuta divertente il presentatore ha concluso il rito dell’unione civile invitando i due uomini a baciarsi: “In virtù dei poteri conferitimi dalla legge, vi dichiaro uniti civilmente. Lo sposo può baciare lo sposo“.
Le promesse dello sposo.
La scintilla tra i due neosposi è scattata sette anni fa a Milano, fuori da un teatro dove Claudio Insegno stava dirigendo un musical, all’epoca Stefano Minotti era uno studente di 22 anni. Da quel momento i due hanno iniziato a frequentarsi e non si sono più lasciati. Chi li conosce parla di una storia sana e fatta anche di interessi in comune, come l’amore per il teatro e l’arte; una relazione che sabato scorso è stata coronata con una cerimonia coloratissima, in cui amici e parenti hanno celebrato l’unione tra due uomini che si amano e desiderano passare il resto delle loro vite insieme.
Prima di dare l’inizio alle danze, Claudio Insegno ha preso il microfono e si è rivolto al marito, Stefano Minotti, cominciando con il fargli promesse un po’ bislacche e concludendo con una dedica romantica, capace di sciogliere anche i cuori più glaciali: “Prometto di fingere interesse quando mi farai vedere per la quarta volta I Cesaroni, dicendomi che ogni volta è come la prima volta. Prometto che non ti prenderò mai il cibo dal tuo piatto, nemmeno quando avrò tanta fame. Prometto di togliermi le scarpe quando entrerò dentro casa, anche quando non ci sei, perché potresti sempre attivare le telecamere. E prometto anche che non andrò più in bagno fino a quando non ne costruiremo un altro, o fino a quando non esploderò per colpa di mio colon irritabile. Tutte queste promesse strane, solo perché da quando stai con me, la vita mi appare meno stancante, perché con te anche i silenzi tengono compagnia, ecco perché mi manchi quando non ci sei. Perché senza parlarti mi manca l’aria, quando ci sei tu mi viene più facile vivere“.
Viene da dire che questa “Non Ci Resta Che il Matrimonio” sembra proprio una bella commedia romantica.








