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Carlo Conti a Belve: i due suoi programmi di cui si è pentito

Fabiano Minacci 15/04/2026

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Carlo Conti, per dirla alla maniera di Francesca Fagnani, a Belve ha rilasciato un’intervista perfettamente “dorotea”: levigata, controllata, senza il minimo scossone. Zero drammi, zero “belvate”, zero cattiverie e, soprattutto, zero graffi. Un racconto pulito e impeccabile. Insomma, una noia. Ma d’altronde, da un professionista infallibile come lui — una vera e propria macchina da guerra della televisione italiana — era difficile aspettarsi qualcosa di diverso.

Carlo Conti è un maestro nel tenere tutto sotto controllo, nel non sbilanciarsi mai troppo e nel portare a casa il risultato senza il minimo inciampo. Se da un lato questo lo rende estremamente affidabile, dall’altro, in un programma come Belve, finisce inevitabilmente per togliere quella componente di imprevedibilità che spesso fa la differenza. Insomma, non è un caso se la sua intervista sia durata mezzora e quella di Francesco Chiofalo un’ora.

Il conduttore ha detto di non avere difetti e di essere bravo a tenere la squadra e a creare un clima sereno, al contrario non è affatto bravo a condurre reality e programmi che non gli piacciono. “Se so fare tutto? Assolutamente no. Ci sono dei programmi in cui non mi ci cimenterei mai e dove ho provato ho fallito, ad esempio i reality non li saprei mai fare. Non essendo io una persona curiosa non me ne frega niente di quello che fanno i concorrenti. Sono uno dei pochi che se sente due vicini di casa litigare, non mi metto lì ad origliare“.

A domanda diretta su quale programma si sarebbe potuto risparmiare, Carlo Conti ha risposto: “Uh, tantissimi! Anche perché a me piace sperimentare. Tanti anni fa feci un programma che si chiamava Ritorno Al Presente dove prendevamo un gruppo di concorrenti e li portavamo in un’epoca passata però non ebbe successo. Ne Vedremo Delle Belle è un altro programma sbagliato, ma lì ero io quello sbagliato perché non mi interessavano certe dinamiche, lì serviva qualcuno che stimolasse certe dinamiche“. Praticamente ha detto gli unici due programmi che ha condotto e di cui tutt’ora ho un bel ricordo perché ho amato. Ne Vedremo Delle Belle avrebbe meritato un’altra edizione, magari con un’altra giuria e un’altra conduzione.

Carlo Conti svela chi è il suo erede: “Nicola Savino”

Il conduttore ha poi svelato chi considera suo erede: “Un mio erede? Stefano De Martino è partito fortissimo e adesso farà molto bene il prossimo Sanremo, ma quello che sento più vicino a me è Nicola Savino: ha iniziato proprio come me dalla radio, sa fare i quiz, sa fare i varietà, è ironico, è scherzoso. Però con lui non c’è proprio una grande differenza d’età, diciamo che io ho più ore di volo“.

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