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Giampaolo Rossi sull’addio di Infante alla Rai, i possibili sostituti e il destino di Ore 14: “La Rai ha perso dei talenti, ma ne ha acquisiti molti altri”
Anthony Festa 11/06/2026

Dopo Fabio Fazio e Amadeus, anche Milo Infante ha lasciato la Rai per approdare in un’altra azienda. Sull’uscita di Infante ci sono state varie indiscrezioni e smentite, ma alla fine aveva ragione Davide Maggio, che per primo ha dato in esclusiva la notizia del suo passaggio a Mediaset. Ieri con una nota ufficiale Infante ha ringraziato Pier Silvio Berlusconi per la fiducia e per la grande opportunità. La Rai ha salutato il presentatore con un comunicato in cui l’hanno ringraziato per la professionalità e l’attività svolta negli anni e oggi è intervenuto anche Giampaolo Rossi.
Nel corso della presentazione della XVIII edizione del Premio Biagio Agnes, l’amministratore delegato Rai, ai microfoni de Il Giornale d’Italia, ha fatto i suoi personali auguri a Infante, al quale era legato non solo da un rapporto lavorativo, ma anche di amicizia. Giampaolo Rossi però non si è sbilanciato sui possibili successori del giornalista: “I direttori editoriali stanno valutando come sostituire la sua partenza. A lui faccio gli auguri per il prosieguo della sua carriera professionale, anche visto il rapporto di amicizia. Ore 14 nasce da un contesto di amicizia in cui abbiamo collaborato alla riuscita della trasmissione. E quindi in questo momento i direttori editoriali stanno ovviamente rielaborando per la presentazione dei palinsesti“.
Chi potrebbe sostituire Milo Infante.
Non appena è stato ufficializzato l’arrivo di Milo Infante a Mediaset, la stampa ha cominciato un toto-nomi per i possibili sostituti del conduttore. Secondo Fanpage al timone di Ore 14 e Ore 14 Sera potrebbe arrivare Salvo Sottile (ex volto di Rete 4), che nell’ultima stagione tv è stato impegnato con Far West su Rai Tre. La Repubblica invece ha rivelato che il posto di Infante potrebbe essere preso da Tiberio Timperi o da uno dei giornalisti dei telegiornali e, in merito a quest’ultima ipotesi, Fanpage ha citato: Alessio Zucchini, Francesco Giorgino e Gianluca Semprini. C’è anche chi sostiene che Ore 14 potrebbe essere il programma giusto per Massimo Giletti, che è reduce dall’esperienza a Lo Stato delle Cose, programma di Rai Tre. Al momento però sono tutte indiscrezioni e ipotesi dei quotidiani.
La Repubblica spiega che il nodo tra Milo Infante e la Rai fosse legato al tetto dei 240.000€. Avrebbe trattato per avere la qualifica di direttore, ma la politica aziendale vieta ai direttori la conduzione.
A #Ore14 Salvo Sottile, Tiberio Timperi o qualche giornalista dei tg. pic.twitter.com/z7Gjidtq9T
— Cinguetterai (@Cinguetterai) June 11, 2026
Ore 14 resta in onda? Giampaolo Rossi passa la palla ai direttori editoriali.
Giampaolo Rossi, nelle interviste concesse alla presentazione del Premio Biagio Agnes, ha anche risposto a chi gli ha chiesto se Ore 14 e Ore 14 Sera resteranno in palinsesto o verranno cancellati. Anche in questo caso l’amministratore delegato Rai ha spiegato che la decisione finale spetta ai direttori editoriali: “Se il programma rimane? Sono valutazioni che verranno fatte dai direttori editoriali“. È difficile immaginare che la Rai possa cancellare due programmi che hanno chiuso la stagione con uno share ampiamente sopra la media di rete. Ore 14 dal settembre 2025 al giugno 2026 ha raggiunto una media di 1 milione di telespettatori, con l’8,5% di share.
Infine qualche parola sui volti Rai che in questi anni hanno deciso di trasferirsi altrove: “Siamo in una fase storica dove il mercato è molto aperto, la Rai ha acquisito tanti talent e ne ha persi anche un po’, fa parte di un mercato molto forte. La Rai rimane il luogo che riesce a esprimere il maggior numero di talent su tutti i generi televisivi in Italia, continuiamo ad essere in polo di attrazione anche quando i talent che erano con noi poi se ne vanno“.
Con questi “talent” che decidono di abbandonare la nave, è ancora più incomprensibile la decisione di chiudere le porte sia a Barbara d’Urso che a un possibile ritorno di Amadeus. Perché privarsi di professionisti di valore e con una lunga carriera alle spalle? Se lo chiedono in molti sui social e le risposte che sono arrivate in questi mesi dalla Rai non hanno convinto.








